Cultura ed Eventi

San Donà, il consorzio di bonifica Veneto orientale partner del progetto Interreg ECO2SMART

15 Novembre 2023

Si è svolta ieri a Capodistria, in Slovenia, la conferenza di lancio del progetto Eco2Smart, dal titolo “Approcci ecosistemici per l’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione dei rischi: creare collegamenti e promuovere il dialogo tra i progetti”.

Il progetto è co-finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 e punta a promuove la consapevolezza attiva dei cittadini riguardo alla riduzione dell’impatto dei cambiamenti climatici e dei rischi di eventi estremi attraverso l’utilizzo di soluzioni ecosistemiche. Sulla base di ciò mira a rafforzare la resilienza delle aree costiere incluse nel progetto.

A essere coinvolti sono il Comune città di Capodistria, capofila, il Comune di Monfalcone, l’Università degli Studi di Padova, Shoreline Società Cooperativa, il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale e Znanstveno-raziskovalno sredisce Koper.

Iniziato nel settembre 2023, ECO2SMART che ora in fase di avvio delle attività progettuali, prevede di concludersi il 31 agosto 2025. Nel corso della conferenza è stato toccato dai relatori l’attuale e importante tema dei cambiamenti climatici globali: la sfida chiave dell’umanità nel XXI secolo.

Il rapporto sui rischi globali del 2021 del Forum economico mondiale classifica i cambiamenti climatici come rischi catastrofici. Tra i rischi più probabili nei prossimi dieci anni ci sono le condizioni meteorologiche estreme, il fallimento delle misure per il clima e i danni ambientali correlati alle attività umane. Di conseguenza, esiste un senso di urgenza nel potenziare gli sforzi per contrastare e gestire i cambiamenti climatici e i loro impatti, nonché nell’aumentare la resilienza delle persone e degli ecosistemi di fronte agli eventi critici.

Lo scopo della conferenza introduttiva del progetto ECO2SMART è stata quindi presentare esempi di buone pratiche nell’adattamento alle soluzioni ecosistemiche e nella riduzione del rischio, favorire lo scambio di conoscenze, stabilire connessioni e promuovere il dialogo. Inoltre, durante la conferenza sono state illustrate le opportunità offerte dal progetto ECO2SMART e i principali risultati attesi. Nello specifico, il Consorzio di bonifica è stato rappresentato dal vice direttore Graziano Paulon eda Giampaolo Rossi, capo settore agrario ambiente del consorzio. Ai partner stranieri Paulon e Rossi hanno presentato, come buona pratica, il progetto Soil Bank, avviato sui terreni dell’azienda sperimentale, che il Consorzio di bonifica gestisce in località Fiorentina di San Donà. Ma nell’ambito del progetto ECO2SMART il consorzio porterà avanti altre importanti iniziative.

Rilevanza del progetto:

La riduzione del rischio di catastrofi e l’adattamento ai cambiamenti climatici sono legati da un obiettivo comune: ridurre gli impatti degli eventi estremi derivanti dai cambiamenti climatici e aumentare la resilienza. Le aree e le popolazioni costiere sono considerate altamente vulnerabili. A causa dell’aumento delle temperature e dei cambiamenti nell’andamento delle precipitazioni, la popolazione locale si trova ad affrontare le conseguenze dell’innalzamento del livello del mare, delle inondazioni, dell’erosione e delle frane, che causano danni materiali e aumentano i rischi per il benessere dei residenti. Il ripristino delle infrastrutture verdi e altre misure di adattamento basate sugli ecosistemi possono mitigare le conseguenze del cambiamento climatico e aumentare la resilienza della comunità.

Attività del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale:

Il Consorzio collaborerà strettamente con il Dipartimento ICEA dell’Università di Padova, partner del progetto ECO2SMART, per condurre attività di monitoraggio e modellistica ecologica nelle barene artificiali localizzate in Laguna di Caorle, in prossimità della foce di Baseleghe. Questa zona è parte integrante della rete ecologica europea Natura 2000 e della rete ecologica regionale, soggetta a vincoli ambientali e a specifiche normative di tutela nell’ambito del Coordinamento Territoriale Regionale.

L’ambito lagunare di Caorle è oggetto di interventi di riqualificazione, con particolare attenzione agli aspetti delle dinamiche lagunari, da parte del Consorzio già dagli anni Novanta. La parte di analisi del nuovo progetto mira a valutare lo stato di conservazione delle barene individuando le criticità e le azioni da intraprendere. Sulla base di queste analisi approfondite, il Consorzio implementerà interventi mirati di conservazione e ripristino delle importanti funzioni ecologiche svolte da questi ambienti.

Un’altra iniziativa chiave del progetto Eco2Smart, affidata al Consorzio di Bonifica Veneto Orientale è la creazione di un tavolo di concertazione unico per i sistemi lagunari e le aree umide del nord Adriatico. Questo tavolo rappresenta un forum di discussione e condivisione delle strategie finalizzate alla conservazione e alla valorizzazione di queste aree vitali.

Il sistema lagunare di Caorle e quello della Litoranea Veneta sono oggi oggetto di una serie di iniziative che il Consorzio, anche in coordinamento con altri soggetti pubblici e privati, sta promuovendo per aprire una grande fase progettuale che dia sviluppo ad interventi concreti di riqualificazione di questi importanti ambiti.