Torre di Mosto, un privato consoliderà il ponte di via Boccafossa
20 Ottobre 2023Si apre un primo spiraglio per il ponte su via Boccafossa, in località Ponte Capitello, chiuso d’urgenza nelle scorse settimane per il rischio crollo. SuperBeton, che in zona ha un cementificio, si è impegnata a eseguire un intervento tampone di consolidamento della struttura esistente. Sarà così possibile consentirne la riapertura, seppure con prescrizioni, in attesa che il Comune trovi i fondi per il rifacimento.
«Abbiamo redatto una convenzione con il privato, che in base al codice degli appalti può realizzare delle opere», spiega il sindaco Maurizio Mazzarotto, «Il privato consoliderà il ponte quanto necessario per renderlo transitabile, eventualmente con delle prescrizioni».
Il privato non realizzerà dunque un nuovo ponte, come erroneamente avevano riportato delle fonti circolate in paese. Ma si limiterà a consolidarlo. «Si tratterà di un intervento di minimo, per consentire il passaggio dei mezzi e poterlo così riaprire», chiarisce Mazzarotto, «Abbiamo già portato la convenzione in giunta e con l’azienda, che si è impegnata a fare questo intervento, abbiamo convenuto che eseguiranno questi lavori di consolidamento affinché si possa transitare con i mezzi, con le dovute prescrizioni».
Spetterà ai tecnici stabilire quali, come velocità molto ridotta o carreggiata ristretta. SuperBeton ha un cementificio in zona. Ma, oltre a essa, sono anche altre le aziende che hanno patito disagi dalla chiusura. Dalle aziende agricole, che due volte alla settimana devono transitare con il trasporto del latte. Fino all’azienda di arredamenti presente in zona.
Si tratta comunque di un intervento tampone (la riapertura del ponte potrebbe avvenire entro qualche settimana), in attesa di trovare i fondi per il rifacimento. «Quanto alla ricerca di fondi per rifare il ponte», conclude Mazzarotto, «ci siamo già interfacciati con la Regione e ne stiamo ragionando. Penso che ormai il bilancio 2023 sia chiuso per tutte le amministrazioni. Ma speriamo di trovare la possibilità di riuscire a fare inserire quest’opera nel bilancio 2024 della Regione, per lo meno con un finanziamento o un contributo che ci permetta di affrontare il rifacimento del ponte».