San Donà, in 2mila per l’Alì Family Run
6 Ottobre 2023Quando lo sport incontra il mondo della scuola, il risultato è sempre una grande festa. E’ successo anche questa mattina a San Donà di Piave, in occasione della terza tappa del tour autunnale di manifestazioni a carattere promozionale, Alì Family Run, organizzate da Venicemarathon, nel suo percorso di avvicinamento alla 37^ Wizz Air Venicemarathon del prossimo 22 ottobre.
Una bella mattinata di sole ha accolto una folla di studenti vestiti in t-shirt blu e scarpe da running, che ha allegramente invaso Piazza Indipendenza, dove era allestito il villaggio di tappa con i suoi stand informativi e promozionali del Rotary, di Alì, del negozio sportivo 1/6H Sport, delle associazioni Bunker Sport e San Donà-Eraclea e il ristoro.
Ad applaudire famiglie e studenti erano presenti il vice sindaco Giuliano Fogliani, l’assessore allo sport Simone Cereser, con l’assessore alle politiche giovanili Margherita Michelin e alcuni esponenti del consiglio comunale, oltre ovviamente ai vertici di Venicemarathon, tra cui il presidente Piero Rosa Salva, il vice presidente Stefano Fornasier e il coordinatore generale Lorenzo Cortesi.
La partenza, avvenuta per la prima volta davanti al Duomo di San Donà, è stata preceduta dal minuto di silenzio in commemorazione delle vittime della tragedia dell’autobus precipitato martedì sera dal cavalcavia di Mestre e dall’Inno d’Italia. Inoltre, durante lo svolgimento dell’intera manifestazione non è stata suonata musica nel rispetto del lutto regionale e sono stati vissuti attimi di forte cordoglio e commozione da parte delle istituzioni e dei partecipanti.
“E’ stato davvero molto toccante e commovente il minuto di raccoglimento che abbiamo richiesto a tutti appena prima della partenza e siamo rimasti molto colpiti dalla compostezza e dal rigoroso silenzio mantenuto da tutti i ragazzi e le ragazze presenti: un bellissimo segno di rispetto e sensibilità” – queste le parole del presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva.
I primi ad incamminarsi lungo il percorso di 4 km sono stati i partecipanti delle associazioni di volontariato: ‘Il Melograno’, la Fondazione ‘I Girasoli’, il ‘Piccolo Rifugio’ e ‘Il Girotondo’, dopodiché il via è stato dato agli studenti che si sono riversati nel centro storico, attraverso via Flavio Stefani, via Nazario Sauro, via Brusade, Canale Navigabile, via Pralungo, via Trento e, infine, Corso Silvio Trentin dove era posto il traguardo.
Vittoria, per il secondo anno consecutivo, del difensore del Calcio Sandonà e studente dell’Alberti Mario Cosmin Craciun, seguito dal 32enne Vicenzo Piccini (secondo anche a Portogruaro) e terzo lo studente dell’Itis Volterra Manuel Tardivo (16 anni), tesserato per l’Atletica San Donà-Eraclea.
In campo femminile, la più veloce è stata ancora una volta Antonella Bello, la 53enne di Musile di Piave e mamma di uno studente in gara, seguita da Matilde Zago (16 anni) studentessa dell’Alberti e da Sara Pavanello (12 anni), studentessa della scuola secondaria di primo grado Giacomo Leopardi di Torre di Mosto, facente parte dell’istituto comprensivo Marconi di Ceggia.
Il Trofeo Alì è stato assegnato all’Istituto Comprensivo ‘G. Marconi’ che ha iscritto 317 studenti, seguito dall’I.C. ‘Noventa di Piave’ e dall’I.C. ‘E.Toti’. Hanno inoltre partecipato l’I.T.C.S. Leon Battista Alberti e l’I. T. T. S. Vito Volterra. In negativo, si è notata l’assenza dei tre istituti comprensivi di San Donà, ben rappresentata però dalla presenza del Volterra e dell’Alberti.
«Siamo contenti per il successo avuto da quest’edizione, nonostante l’assenza dei tre istituti comprensivi di San Donà», commenta l’assessore allo Sport, Simone Cereser, «Ringraziamo gli altri istituti comprensivi che, con la loro partecipazione, hanno permesso la realizzazione dell’evento. Come ringraziamo l’Alberti e il Volterra per aver rappresentato San Donà. Come nuova amministrazione, abbiamo ereditato la scelta del venerdì. Ma per il prossimo anno stiamo valutando concretamente, con gli organizzatori, di spostare la Family Run al sabato, così da venire incontro alle richieste fatte dai dirigenti scolastici».