Veneto orientale, dal Pnrr in arrivo 11 milioni di euro per la sicurezza idraulica
20 Luglio 2023Che il Pnrr potesse essere una grande opportunità lo si era capito subito. Se lo sarà stato lo si vedrà, ma intanto l’importante era farsi comunque trovare pronti. Questa è stata l’idea che ha spinto i vertici del Consorzio di Bonifica Veneto Orientale ad avviare un percorso che potesse mettere le amministrazioni comunali in condizione di sviluppare un parco progetti che nel suo complesso acquisisse una dimensione di piano di area vasta, appoggiandosi proprio sul Consorzio di Bonifica, unico Ente dotato di una struttura tecnica ad hoc per la gestione della progettazione e dell’appalto di opere rivolte alle problematiche di natura idraulica ed ambientale.
Si è perciò deciso di prendere come punto di partenza i piani comunali delle acque. Hanno aderito all’iniziativa 19 Comuni del comprensorio, che hanno sottoscritto appositi accordi di programma con il Consorzio, impegnando riscorse proprie per la progettazione per complessivi 516.000 euro. Mentre tre ulteriori Comuni, pur avendo aderito all’iniziativa nel suo complesso, non hanno impegnato fondi per la progettazione, avendo già in corso analoghe attività. Il Consorzio, dal canto suo, si è impegnato alla redazione di progetti di fattibilità da candidare alle possibili iniziative di finanziamento per la realizzazione di nuove opere che coordinassero il miglioramento dei sistemi idraulici con occasioni di riqualificazione di comparti urbani sotto gli aspetti ambientali e fruitivi.
Il Consorzio ha quindi bandito una gara di appalto suddivisa in 6 lotti per affidare a 3 raggruppamenti di professionisti il progetto di fattibilità tecnico-economica denominato dell’importo complessivo di € 131.273.500. Nel frattempo sono stati aperti da diversi Ministeri bandi con possibilità di finanziamento per interventi di sicurezza idraulica e rigenerazione urbana. Ed è proprio di questi giorni la comunicazione da parte del Ministero dell’Interno della prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto di ammissione a finanziamento con il bando della legge 145/2018, a valere sul PNRR, dei seguenti interventi, per oltre 11 milioni di euro complessivi.
Ecco la mappa degli interventi:
- Concordia: reti urbane del centro e risezionamento canale Basse, 1.876.000 €;
- Fossalta di Portogruaro: canale Lugugnana: risezionamenti, riprese di sponda, ponticelli e percorsi, 2.388.000 €;
- Annone Veneto: reti urbane del centro, 575.000 €;
- S. Donà di Piave: reti urbane zona istituti, 2.065.000 €;
- S. Donà di Piave, Reti urbane Via Kennedy, 2.000.000 €;
- Oderzo, Reti del centro, 2.500.000 €;
L’ammontare totale, dunque, è di 11 milioni e 404 mila euro. Per il presidente del consorzio Piazza, “Questo, che per quanto importante consideriamo solamente il passo d’avvio, dimostra ancora una volta come sia necessario fare sistema e ragionare in termini territoriali di area vasta con consistenti portafogli progettuali se si vogliono cogliere tutte le possibili occasioni di finanziamento indispensabili per dare risposta alle sfide che il cambiamento climatico ci sta ponendo”.
Sempre con fondi del PNRR, il consorzio ha intanto ricevuto un finanziamento da 2.500.000 € per la riduzione rischio residuo dell’intrusione marina, rinforzo e diaframmatura argine litoranea veneta sul Canale Revedoli, in comune di Eraclea, attualmente in fase di progettazione esecutiva e con ulteriori possibilità che si stanno prospettando proprio grazie all’impegnativa opera di progettazione di area vasta messa in campo.