Territorio

San Donà, Isaia Zornetta della Montessori School passa dalla quarta elementare alla prima media

6 Luglio 2023

In gergo sono definiti bambini plusdotati, o in ambito internazionale “Gifted Children”, ovvero quei ragazzi con un alto potenziale intellettivo.

Isaia è proprio uno di loro. A 10 anni è un promettente calciatore con il ruolo di portiere nelle fila del Cittadella nella stagione appena conclusa ed ora all’Udinese, e frequentante la Montessori School sin dalla scuola materna.

In questi giorni è arrivato a compimento il quinquennio dei primi “Montessori kids” con il primo ciclo di istruzione Primaria di questi bambini, che hanno ricevuto la visita del Sindaco della città, Alberto Teso. Si tratta di un progetto che a San Donà, con la Sezione Primaria della Montessori School di San Donà di Piave è stato promosso nel 2018 dalla Presidente dell’Associazione Montessori Veneto Orientale Dott. Silvia Bernardini insieme all’Avv. Martina Teso.

L’obiettivo era quello di offrire al territorio un’alternativa di formazione scolastica d’eccellenza attraverso percorsi di apprendimento personalizzati secondo i principi psico-pedagogici dell’educazione montessoriana.

Un progetto che, come ha dimostrato Isaia, si è rivelato un successo.

«Con Martina abbiamo voluto promuovere il Metodo Montessori nel nostro territorio – spiega Silvia Bernardini, Direttrice e insegnante della Sezione Primaria –, un Metodo di cui le stesse neuroscienze confermano la validità e soprattutto l’efficacia nelle modalità di apprendimento del bambino, fatto di momenti esperienziali, di polarizzazione dell’attenzione, di libera scelta e di libero movimento. La più grande soddisfazione per me è stata quella di aver condiviso con i miei bambini 5 anni di straordinaria passione per il sapere, consapevoli che nelle scuole a Metodo Montessori viene promosso l’approccio libero anche ai “programmi” scolastici previsti per gli anni successivi, assecondando i bisogni specifici dei bambini».

«Una delle peculiarità di una scuola a Metodo Montessori certificata, come quella di San Donà di Piave-Jesolo è quella di avere la c.d. pluriclasse, ossia bambini di 1°, 2°, 3°, 4° e 5° insieme, in maxi aule-laboratorio di circa 25 bambini ciascuna, con a disposizione l’intero materiale scientifico di formazione del curriculo scolastico – aggiunge l’avvocato Martina Teso –. Ciò consente ai bambini di ripetere concetti appartenenti all’anno precedente laddove si sentano meno sicuri, o di affrontare attività e argomenti nuovi accelerando sui programmi scolastici all’interno dello stesso anno. Mi riferisco in particolare ai bambini c.d. plusdotati, con un alto potenziale intellettivo, che per il loro benessere è ragionevole far “correre” in maniera diversa dai coetanei e per i quali la Montessori School può permettere di concludere in 4 anni il quinquennio previsto per le scuole Primarie tradizionali, consentendo l’accesso in prima media un anno prima».

Ed è proprio quello che è avvenuto con Isaia che, pur frequentando il quarto anno della Sezione Primaria, ha brillantemente sostenuto l’esame di quinta elementare insieme ai compagni di un anno più vecchi di lui, avendo nello stesso anno sostenuto sia il programma didattico di quarta che di quinta ed ottenuto la Certificazione Cambridge A2, che viene rilasciata alla Montessori School al termine del quinquennio.