San Donà, cambio di equilibri nella politica locale
21 Luglio 2023«Do il benvenuto a Gianluca Forcolin in Forza Italia» Con queste parole il deputato e coordinatore regionale di Forza Italia, Flavio Tosi, ha ufficializzato il passaggio dell’attuale assessore sandonatese ed Ex vice di Zaia dalla Lega a Forza Italia.
«Forza Italia sta allargando la sua base e la sua classe dirigente ad amministratori locali e personalità del territorio che nel centrodestra hanno sempre avuto idee liberali e un approccio pragmatico e riformista. E l’arrivo di Forcolin è in linea con questo percorso. Gianluca è uomo con capacità organizzative e amministrative indiscutibili» ha commentato Tosi durante la conferenza stampa.
Presenti al momento di svolta nella vita politica di Forcolin accanto a Tosi, Stefano da Villa e Michele Celeghin, coordinatori del partito azzurro rispettivamente per San Donà e per l’area dell’ex provincia di Venezia. Oltre al sindaco della Città Alberto Teso e all’assessora in quota FI Lucia Camata.
Molti volti noti della politica anche in sala, a partire dall’unico consigliere comunale azzurro Luigi Trevisiol. Tra il pubblico, l’ex sindaco di Caorle Luciano Striuli, e quello fossaltino, Massimo Sensini. Accanto a loro il primo cittadino di Teglio Veneto Oscar Cicuto e l’ex assessore portogruarese Pietro Rambuschi.
«Sono emozionato per l’ingresso in Forza Italia – sono state le prime parole di Forcolin –, una strada che era segnata perché io sono uomo di centro e conosco Tosi da vent’anni. Mi vedo più un amministratore che un politico, come ha riconosciuto giustamente Tosi».
Al neoiscritto al partito fondato da Berlusconi, intanto, è già stato affidato un ruolo di primo rilievo da Tosi: il mandato di riorganizzare Forza Italia nel Veneto Orientale in qualità di Vicecoordinatore di Venezia.
«Il mio obiettivo è aumentare il numero degli iscritti e coinvolgere e rappresentare i mondi con cui mi sono sempre relazionato nella mia attività pubblica – ha aggiunto Forcolin –, già da quando ero Sindaco, poi deputato e poi assessore e vicepresidente in Regione Veneto, quindi il mondo delle imprese, dell’associazionismo no profit, della cultura, delle Pro Loco.
Gli spazi che abbiamo davanti sono immensi, c’è una prateria davanti che Forza Italia può riempire, milioni di elettori non votano e tanti di loro rifiutano gli estremi e richiedono che ci sia un centro credibile a rappresentarli».
«Da alcuni mesi ho l’onore di essere coordinatore regionale e deputato di Forza Italia – ha ricordato Tosi –, partito in cui sono entrato con entusiasmo un anno fa. Silvio Berlusconi e Antonio Tajani, verso i quali ho un enorme debito di riconoscenza, mi hanno voluto coordinatore in Veneto per far crescere il partito e radicarlo sul territorio. Va detto che Forza Italia ha una base di consenso solida, perché rappresenta il centrodestra più liberale, europeista, pragmatico, riformista, territoriale, mentre altri partiti della coalizione hanno avuto ascese e discese. Ma essendo sempre stato il sottoscritto uomo di partito dico che bisogna lavorare e battere il territorio per accrescere il peso di Forza Italia. Come? Allargando e non sostituendo. L’anno prossimo ci sono sfide importantissime, le elezioni amministrative in tantissimi Comuni, le Europee e quasi certamente le Provinciali. C’è spazio per tutti e abbiamo bisogno di tutti».
«Bisogna ripartire dai territori e mettere davanti a tutto le persone – ha concluso Forcolin –, il pragmatismo e la credibilità degli amministratori. L’obiettivo è essere pronti agli appuntamenti elettorali del prossimo anno, ma aggiungo che lo step successivo saranno le Regionali. Ecco, credo che Forza Italia debba tornare ad avere tanti consiglieri regionali, degli assessori, ma anche mirare a essere al vertice della Regione. E lo dico chiaramente, come ho già dichiarato in un’intervista: Flavio Tosi è la nostra figura di riferimento, lui è un grande amministratore, un animale politico. Dobbiamo essere ambizioni, non mi è mai piaciuto galleggiare».