Territorio

San Donà – Jesolo, sicurezza infrastrutturale e criticità della viabilità

23 Giugno 2023

Ieri mattina il municipio di Jesolo ha ospitato un incontro tra il sindaco Christofer De Zotti, e l’assessore alla sicurezza e polizia locale di San Donà di Piave, Simone Cereser. Tema del confronto, avviare un tavolo di coordinamento sui temi inerenti al traffico veicolare e alla sicurezza infrastrutturale. Presenti anche i comandanti dei rispettivi corpi di polizia locale, Claudio Vanin e Paolo Carestiato.

L’incontro, più in particolare, è servito per avviare un coordinamento sulle possibili azioni da mettere in campo rispetto alla viabilità nelle vie di collegamento delle due città e soprattutto sul cronoprogramma da seguire per la ristrutturazione dei ponti di via Tram e via San Marco.

«L’incontro è servito per fare il punto sulla viabilità che collega le nostre due città – ha spiegato De Zotti –, attraverso le frazioni di Passarella di Sotto e di Sopra. In questo rinnovato rapporto di dialogo e collaborazione che ci lega abbiamo affrontato le questioni dei due ponti su via Tram e via San Marco, ma anche di come ridurre il traffico pesante proprio su via Tram. Sono sicuro che questo dialogo produrrà risultati proficui».

Le preoccupazioni delle due amministrazioni riguardano la viabilità d’accesso al mare che attraversa anche la cittadina sandonatese, spesso – soprattutto nei fine settimana – satura di veicoli di vacanzieri o turisti pendolari che si aggiungono al traffico cittadino ordinario.

Viabilità che porta a transitare anche su due infrastrutture ormai datate con criticità tali da consentirne al momento solo il transito a senso alternato.

Tra le azioni proposte quindi, la ristrutturazione o ricostruzione dei due ponti, che soprattutto d’estate sono presi d’assalto da migliaia di veicoli, anche pesanti, nei percorsi alternativi verso la località litoranea.

Nel frattempo Città Metropolitana ha emesso un’ordinanza per istituire il divieto di transito dei veicoli di massa a pieno carico superiore a 44 tonnellate nella sola direzione est verso Jesolo lungo la sp43 “Portegrandi – Caposile” sul ponte sulla Piave Vecchia a Caposile tra i comuni di Musile di Piave e San Donà di Piave, al km 8+896, in vigore da oggi 23 giugno 2023.

Il provvedimento si è reso necessario a seguito della relazione emessa a luglio 2022 relativa all’attività di monitoraggio sui manufatti di competenza dell’ente.

La questione del traffico di transito tra Passarella e Jesolo era stato anche argomento di campagna elettorale nel sandonatese, dove la coalizione guidata da Alberto Teso aveva promesso di prendere in mano la questione dialogando con l’amministrazione jesolana.

«Si è discusso di varie soluzioni – ha precisato l’assessore Simone Cereser –, sia per quanto riguarda l’immediato, sia per quanto riguarda il lungo periodo, in particolar modo per gli interventi necessari ai ponti su via San Marco e via Tram – via San Pio X. Ovvero quei ponti dove è già limitato il transito da giugno dello scorso anno, a causa di problemi strutturali già rilevati in passato.

Quello che abbiamo stabilito, intanto, è di avviare uno studio di fattibilità per l’abbattimento e la ricostruzione del ponte su via Tram – via San Pio X, mentre per i provvedimenti di viabilità a breve termine si procederà con dei limiti di transito sui due manufatti.

Limiti che si aggiungono al già presente transito a senso alternato e che riguarderanno la larghezza dei mezzi che potranno passare, in modo da escludere certe categorie. Sarà garantito comunque il transito ai mezzi agricoli e agli autobus di linea. Abbiamo però la necessità di evitare il traffico di mezzi pesanti, anche per evitare ingorghi sui quella viabilità critica.

Le ordinanze sulla viabilità saranno pubblicate nei prossimi giorni, mentre i tempi di realizzazione per i nuovi ponti sono soggetti alle procedure da avviare con i vari studi di fattibilità tecnica oltre che economica. Le spese saranno condivise, con quote ancora da decidere, tra l’amministrazione di San Donà e Jesolo.

Si tratta di un primo passo per questo percorso di confronto che porterà a limitare il più possibile i disagi, soprattutto nei mesi estivi, sulle due arterie critiche che sono comunali e non ad alto scorrimento dando anche risposta alla richiesta di molti cittadini e residenti della zona, esasperati dalla situazione attuale».