Jesolo, gli agricoltori di CIA Venezia donano oltre cento balle di fieno alle aziende agricole emiliane
20 Giugno 2023La solidarietà non ha confini territoriali e geografici, e gli agricoltori lo sanno bene. Sanno perfettamente il “valore” in termini di necessità di quello che viene prodotto e consumato. A maggior ragione di quello che viene perso in un raccolto. Anche per questo non c’hanno pensato due volte, in questi primi giorni di mietiture, a donare ai colleghi dell’Emilia Romagna colpiti dall’alluvione di un mese fa, i primi carichi di fieno.
E così cinque trattori carichi di un centinaio di rotoballe donate dagli agricoltori di CIA della città Metropolitana di Venezia sono partiti lunedì mattina alla volta di Casola Valsenio, in provincia di Ravenna.
Il convoglio è partito alle 6 dal Maap di Padova, punto di ritrovo, ed è giunto a destinazione intorno alle 14. Una volta arrivati, gli imprenditori agricoli hanno scaricato le balle di fieno e paglia, regalate da imprese agricole delle province di Padova, Venezia e Treviso. Tra queste anche le aziende jesolane Il Giogo e Tenuta Valcasoni.
N prossimi giorni saranno smistate dai volontari locali e consegnate agli allevamenti del territorio.
«In Emilia Romagna il settore del primario ha subito danni ingentissimi a motivo delle esondazioni», sottolinea la presidente di Cia Venezia, Federica Senno. «Ci siamo immediatamente attivati per capire in che modo avremmo potuto aiutare la filiera agricola».
Da qui l’idea di portare fieno e paglia, che fungono da mangimi per i bovini, i caprini, gli ovini, ma pure per i conigli.
«Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo alle attività agricole dell’Emilia Romagna – aggiunge Senno – ormai quasi tredici anni fa, nella nostra Regione abbiamo vissuto la medesima calamità. Sappiamo bene cosa significa perdere tutto in una notte».
Gli agricoltori di Cia sono stati accolti con profonda gratitudine e riconoscenza dai volontari del posto.
«Si tratta di un piccolo gesto di solidarietà in un mare di difficoltà – precisa la presidente – in questo momento sembrano essersi quasi spente le luci dei riflettori su ciò che è avvenuto. Ciò non significa che non vi siano più problemi. Anzi, passata la fase della prima emergenza, ora serve mettere gli agricoltori nelle condizioni di ripartire con le loro attività. In tal senso siamo chiamati a darci una mano l’uno con l’altro».
A Casola Valsenio è stato predisposto una sorta di magazzino, nel quale vengono stivati prodotti e materiali provenienti da ogni parte d’Italia.
«Non vogliamo fare solidarietà a spot, bensì dare continuità a tale iniziativa benefica». Motivo per cui, conclude Senno, «nel fine settimana partirà un ulteriore carico di rotoballe di fieno e paglia, sempre a cura di Cia. Abbiamo riscontrato una grande generosità da parte dei nostri agricoltori, si sono messi subito all’opera per venire incontro ai loro colleghi. Questi, peraltro, intendono rialzarsi al più presto: stanno dimostrando un enorme spirito di resilienza».