Eraclea, abbandonano in golena dei sacchi di rifiuti
27 Gennaio 2023Volevano disfarsi di nascosto di sacchi contenenti rifiuti indifferenziati, e li hanno così abbandonati lungo la golena del Piave. È andata male però ai trasgressori che, proprio grazie ai documenti rinvenuti all’interno dei sacchi, contenenti nominativi che ne rivelavano l’identità, sono stati identificati e sanzionati.
L’abbandono era stato segnalato nei giorni scorsi da una cittadina attraverso un post sui canali social del Comune. L’ufficio Ecologia si è quindi attivato contattando tempestivamente Veritas, che è prontamente intervenuta.
Effettuate le opportune verifiche, il Comando di Polizia locale procederà quindi a elevare le dovute sanzioni. Trattandosi di privati cittadini, l’importo del verbale può variare da 300,00 fino a 3.000,00 euro.
«Ringraziamo i cittadini che segnalano attraverso i canali ufficiali del nostro Comune situazioni non lecite, come l’abbandono rifiuti – hanno commentato la sindaca Nadia Zanchin e la presidente del Consiglio Comunale Elena Bottacin –. Contrastare questo fenomeno è importante, e chiediamo ai cittadini che vedono delle situazioni scorrette di segnalare e rendersi parte attiva alla lotta degli abbandoni».
Videosorveglianza e fototrappole:
«Volontà di questa amministrazione – continuano – è implementare il sistema di videosorveglianza con l’introduzione di nuove fototrappole per la lotta agli abbandoni, oltre a continuare la campagna di sensibilizzazione a tutela dell’ambiente.
Proprio in questi giorni il Corpo di Polizia locale sta svolgendo un corso sull’uso di un nuova fototrappola, acquistata con il contributo del Consiglio di bacino Venezia ambiente.
Precisamente si tratta di e-killer, un dispositivo di videosorveglianza dedicato al contrasto dell’abbandono improprio di rifiuti. Sfrutta le più innovative tecnologie di analisi video e intelligenza artificiale integrate. Ha come obiettivo la massima ottimizzazione nel tempo di ricerca delle immagini da parte degli operatori in quanto effettua, anche da remoto, l’estrapolazione automatica dei fenomeni di abbandono.
Le apparecchiature, finalizzate a contrastare vandalismi e abbandoni, potranno essere collocate in posti sensibili dei territori e fornire un contributo determinante sia in chiave di prevenzione che di indagine.
E-killer è stato acquistato con un finanziamento del consiglio di bacino Venezia ambiente, in più l’amministrazione ha finanziato con risorse proprio l’acquisto di tre Urban box e materiale vario di supporto.
Ringraziamo Veritas che è intervenuta immediatamente alla chiamata, e in particolare il Comandante Rossi, il Corpo di Polizia locale e l’Uffucio ecologia per il lavoro di squadra e la tempestività nell’ottemperare alle segnalazioni».