San Donà, 10 borse di studio dai Rotary club di San Donà e Caorle
3 Dicembre 2022Dieci le borse di studio messe a disposizione dai Rotary San Donà di Piave e Rotary Club Caorle per un totale di circa 10mila euro per gli studenti più meritevoli dell’ultimo anno delle superiori degli istituti sandonatesi.
La cerimonia per la consegna si è svolta venerdì pomeriggio, assieme a genitori, presidi e professori al park hotel Continental.
Questi i nomi dei borsisti: Eleonora Perissinotto di Ceggia, Giada Bortoletto di Musile e Maria Lessi di Ceggia, tutte tre allieve dell’istituto tecnico Alberti; Luca Buscato di San Donà dello Scarpa-Mattei; Daniele Ciampa di Jesolo e Filippo Schiabel di Noventa entrambi del liceo scientifico Galilei; Sara Cuzzolin di San Donà e Mustafà Muslioski di Fossalta, entrambi del liceo classico Montale; Ilaria Gulmini di San Giorgio di Livenza del corso linguistico del Montale; Alex Savian di Caorle dell’itis Volterra.
«Si tratta del nono anno in cui il Rotary dedica questo premio agli studenti in uscita dalle superiori che si sono distinti per meriti scolastici e impegno – spiega il socio rotariano Francesco Pavan –. Un’iniziativa che consente di fare qualcosa di concreto per i ragazzi che possono disporre di una somma da investire per il loro futuro».
La domanda di partecipazione è su base volontaria: le scuole di appartenenza promuovono l’iniziativa e in certi casi forniscono lettere di referenze sugli studenti, questi inviano il loro curriculum personale e scolastico accompagnati da una lettera motivazionale. Una commissione composta da soci del Rotary valuta tutte le domande, anche in base alla situazione complessiva del nucleo famigliare del partecipante, stilando una classifica che porta all’assegnazione della singola borsa di studio.
Alla consegna erano presenti il sindaco Andrea Cereser, l’assessora alla Cultura Chiara Polita, il presidente del Rotary Fabio Luca Dall’Anese, la presidente del Rotary di Caorle Annamaria Colonna, il dirigente del Volterra e dell’Alberti Vincenzo Sabellico, l’insegnate Grazia Dalla Mutta del Montale.