Politica

San Donà, approvato il nuovo Piano degli interventi sullo sviluppo urbanistico della Città

6 Ottobre 2022

Con una seduta ‘fiume’ il Consiglio comunale della Città di San Donà ha approvato la variante al Piano degli Interventi, ossia il ‘vecchio’ piano regolatore, dopo un’attesa di un anno e mezzo per i vincoli posti dal Pgra (Piano di gestione del rischio alluvioni) di competenza dell’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali.

Il Pat (Piano di assetto del territorio) di San Donà risale al 2013.

Nel 2016 una prima variante al Piano ha disciplinato le zone agricole, mentre due anni fa una seconda variante ha preso in esame l’intero territorio comunale.

Una delibera, quest’ultima, che ha portato a moltissime osservazioni, ma anche alla richiesta della Commissione regionale competente di sottoporre il Piano a Vas (la valutazione ambientale strategica) e la Sovrintendenza a quella di valutazione di interesse archeologico.

Un appesantimento dell’iter che ha portato ad un notevole allungamento dei tempi di approvazione del Piano che però alla fine ha passato indenne tutti i diversi vagli, indirizzando lo sviluppo urbanistico prossimo venturo della città che fa della rigenerazione urbana, degli spazi verdi e del consumo zero di suolo i suoi punti forti.

“Ciononostante, permangono i forti vincoli posti dall’Autorità di bacino per quanto riguarda il rischio alluvioni per la vicinanza del Piave ed essendo in piena zona di bonifica – ha commentato il sindaco di San Donà Andrea Cereser – e consapevoli delle difficoltà che potrebbero rendere più complicato modernizzare la città nelle aree più degradate, specie del centro, abbiamo dato la possibilità di espandere i volumi in altezza.

Molti privati e professionisti erano in attesa dell’approvazione del Piano per avviare gli interventi progettati e credo che questo piano farà da stimolo per avere presto una San Donà più moderna, fruibile e sostenibile”.