San Donà, ripopolamento delle anguille a cura di Fipsas
17 Giugno 2022Undicimila esemplari di anguille sono state liberate nei giorni scorsi nei fiumi Sile, Livenza, e nei canali Brian e Grassaga.
Si tratta della nuova iniziativa di Fipsas, Federazione italiana della pesca sportiva e attività subacquee, in collaborazione con Veneto Agricoltura.
Oltre a disciplinare la pesca da 27 anni Fipsas si occupa di ripopolare la fauna ittica dei fiumi del Veneto orientale, in collaborazione con la Regione e la Città metropolitana. Per questo con una certa periodicità vengono liberati alcuni esemplari nel Livenza a San Stino e San Giorgio, nel Sile nelle zone di Jesolo, Caposlie e in località Ca’ Furlana, nel Grassaga nella frazione di Fossà e vicino al ponte dell’ex allevamento tori di San Donà.
Alla giornata dedicata al ripopolamento erano presenti i dirigenti di Fipsas, tra cui il presidente provinciale Luigi Russo, e il consigliere addetto alla vigilanza ittica Costante Marigonda.
Si tratta di esemplari di anguille europee, per un totale di 188 kg liberata nei fiumi della zona. E la stessa Fipsas ha distribuito altri esemplari nei canali Malgher ad Annone, sul Lemene in località Marango, sul canale Taglio ad Alvisopoli, sul Tagliamento a Cesarolo. Ma ancora sul Brenta a Stra, Dolo e Mira, sui canali Serraglio a Mira, Nuovissimo in zona Porto Menaj e canale Taglio a Mirano, nel fiume Muson vecchio a Stigliano di Santa Maria di Sala, per un totale di 37.500 esemplari.