Territorio

San Donà, raddoppiati i volontari di Protezione Civile

24 Marzo 2022

Il corpo dei volontari di Protezione Civile Città di San Donà di Piave è raddoppiato. In totale si tratta di 40 persone, coordinate da Walter Corazza, con adesioni aumentate negli ultimi due anni.


Ad accelerare l’avvicinamento delle persone al Corpo di volontariato ha influito anche il periodo di pandemia nel 2020, con la grande spinta solidaristica che il territorio ha sempre dimostrato. Si tratta di uomini e donne, giovani o di lunga militanza, altri laureati, ma tutti formati per affrontare le varie emergenze.


Le squadre di volontari in questi anni si sono occupate in particolare di controlli nelle scuole, attività ad alto rischio tra cui l’assistenza alle persone positive al covid, oltre alla presenza nei punti vaccinali di San Donà e Jesolo. Ma anche di tutte le altre emergenze nella zona tra cui il maltempo e la tromba d’aria che si è verificata nell’agosto dello scorso anno con oltre cinquanta interventi compiuti durante la notte fino al tardo pomeriggio.


Gli ultimi interventi dei volontari riguardano la preparazione dell’accoglienza per i profughi ucraini, di cui una parte è a sua volta composta da istruttori interni dediti alla formazione di nuovi volontari per San Donà o altri Comuni. Una risorsa e un vantaggio che pochi altri gruppi di Protezione civile possono vantare e che attira nuovi candidati desiderosi di aiutare gli altri. E nell’ultima seduta il consiglio comunale ha approvato l’adeguamento allo statuto e al regolamento del Corpo. Tra gli aderenti del Comune l’assessore Walter Codognotto e il presidente del consiglio comunale della Città di San Donà di Piave Francesco Rizzante.