Caorle, ambiente pulito grazie all’Associazione Cacciatori Veneti e ai volontari
21 Marzo 2022Via terra e via acqua con l’ausilio di barchini. Ha coinvolto il territorio a 360 gradi l’attività di pulizia che nel fine settimana di sabato 19 e domenica 20 marzo ha visto protagonisti i cacciatori dell’ Acv Cacciatori Veneti Confavi (ACV). Un’attività che svolgono già da 5 anni e che, a giudicare dall’immondizia che l’uomo abbandona purtroppo nell’ambiente, risulta quanto mai utile.
L’azione di pulizia ha interessato vari tratti del territorio, delle sponde del Canale Nicesolo, da Falconera di Caorle e fino al territorio comunale di Concordia Sagittaria.
A rimboccarsi le maniche sono stati un centinaio di cacciatori e volontari della zona di Caorle, guidati dal presidente di ACV Provinciale di Venezia, Mattia Rossi, coadiuvato nell’azione da Tommaso Favero, presidente della sezione ACV di Caorle, e Michele Perlin, presidente della sezione ACV di Portogruaro. A dare supporto all’organizzazione anche l’Amministrazione Comunale di Caorle, da sempre molto sensibile al tema della preservazione del delicato contesto ambientale lagunare.
I cacciatori, dalle sponde e attraverso l’utilizzo di barchini, hanno ripulito alcune zone importanti della Laguna di Caorle, Falconera, il canale Canadare, l’Isola dei Pescatori, con un passaggio anche nella zona della Brussa e della sua spiaggia.
In tutto sono stati raccolti ben 500 sacchi stracolmi di rifiuti di vario genere, soprattutto materiali in plastica, ma anche, purtroppo ingombranti di varia natura.
«Più di 500 sacchi di immondizia, 4/5 “relitti” di imbarcazioni, copertoni, bombole, frigoriferi e congelatori. Chi più ne ha, più ne metta. La natura ci ringrazia senz’altro!» è il commento del presidente di ACV Provinciale di Venezia, Mattia Rossi.
È evidente, che, purtroppo, c’è chi tratta la Laguna di Caorle come una discarica a cielo aperto.
Complessivamente i rifiuti recuperati, grazie all’intervento dei cacciatori, superano abbondantemente le quattro tonnellate.
«Vogliamo ringraziare i cacciatori dell’Associazione Cacciatori Veneti per questa iniziativa che mette in luce le condizioni di salute della nostra Laguna – ha commentato l’Assessore all’Ecologia del Comune di Caorle, Giampietro Berardo –. Questo delicato ambiente non può essere utilizzato come una discarica a cielo aperto, perché rappresenta uno dei tesori del nostro territorio, da preservare per le future generazioni. L’opera dei volontari che hanno ripulito le sponde dei canali lagunari è senz’altro meritevole e l’Amministrazione Comunale ha fatto il possibile per dare supporto logistico a questa iniziativa, in particolare relazionandosi con Asvo per consentire lo smaltimento delle tonnellate di rifiuti recuperate dai cacciatori. Il Comune di Caorle continuerà anche in futuro a sostenere queste iniziative. Ricordo a tutti i cittadini che gli ecocentri sono sempre a disposizione per il conferimento gratuito di ingombranti e rifiuti speciali che non possono e non debbono essere abbandonati in Laguna o in altre zone del nostro territorio».
«L’Associazione Cacciatori Veneti ha a cuore la preservazione della Laguna di Caorle – ha aggiunto Mattia Rossi –. Abbiamo voluto organizzare questa Giornata Ecologica perché riteniamo che, al di là dei proclami di facciata rispetto alla necessità di tutelare l’ambiente lagunare, sia necessario impegnarsi in prima persona per questo scopo. Questa non è la prima Giornata Ecologica che organizziamo e continueremo a farne anche in futuro, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una corretta fruizione della nostra Laguna e di quanto i cacciatori siano parte attiva nella preservazione di questo delicato ambiente».