Territorio

San Donà–Musile–Noventa, l’attività della Polizia Locale del Distretto VE2A nel 2021

22 Gennaio 2022

Le Polizie Locali del Distretto VE2A, formato dai Comuni di San Donà di Piave, Musile di Piave e Noventa di Piave, hanno festeggiato in forma unitaria, dopo due anni, la commemorazione di San Sebastiano, Patrono della Polizia Locale.

L’occasione è stata anche il momento per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel 2021, ancora stravolto dalla pandemia, in cui le ordinarie attività della Polizia Locale sono state intensificate ed orientate a fornire supporto alla cittadinanza che – soprattutto nella fase iniziale della pandemia, segnata da un incalzante susseguirsi di provvedimenti restrittivi – si è trovata smarrita e disorientata ed ha cercato e trovato supporto negli operatori di Polizia Locale.

I servizi esterni sono stati caratterizzati da una preponderante attività di controllo stradale e del territorio, atta a verificare il rispetto delle normative per il contenimento del COVID-19 e a sensibilizzare i cittadini sui corretti adempimenti.

In questo contesto la Polizia Locale ha comunque dovuto dar seguito anche all’attività ordinaria, che va dalla prevenzione all’accertamento delle violazioni alle norme statali, regionali e comunali, nonché la gestione delle segnalazioni che provenivano dalla cittadinanza e alla redazione dei vari atti amministrativi di competenza (pareri, autorizzazioni, ordinanze di viabilità).

«Nel complesso – spiega il comandante della Polizia Locale di San Donà di Piave, Paolo Carestiato –, l’attività svolta dai 35 operatori di Polizia Locale del Distretto VE2A per il 2021 ha permesso di contestare oltre 16.300 verbali per infrazione alle norme del Codice della Strada:

tra questi vengono segnalati, in particolare, 590 casi di circolazione con veicoli non sottoposti alla prescritta revisione, 208 casi di circolazione in assenza di copertura assicurativa, 3.033 le soste irregolari, 8.173 gli eccessi di velocità, 62 gli usi del telefono cellulare alla guida, 961 infrazioni semaforiche, 24 violazioni in materia di autotrasporto, 29 le guide in stato di ebbrezza alcolica e 6 i casi di guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Sono stati eseguiti 36 provvedimenti di trattamenti e accertamenti sanitari obbligatori.

Sono stati rilevati 201 incidenti, di cui 129 con feriti, e in molteplici occasioni è stato fornito prezioso supporto per la redazione di constatazioni amichevoli.

Molteplici i controlli sul rispetto di regolamenti e ordinanze comunali, in particolare sul conferimento dei rifiuti, il rispetto della pulizia dei terreni da erbe ed infestanti, la custodia ed il benessere degli animali domestici, l’osservanza delle norme in materia di caccia/pesca, oltre a quelli in materia di commercio e pubblici esercizi; sono state irrogate 492 sanzioni amministrative.

Grande attenzione, come accennato, è stata posta nel controllo delle disposizioni di legge anti – covid, con controlli sul rispetto dei protocolli sanitari a contenimento della diffusione del virus: circa un migliaio le persone e oltre 500 le attività ed i pubblici esercizi controllati, che hanno portato a contestare 57 sanzioni.

111 le comunicazioni di notizie di reato inoltrate alla competente Procura della Repubblica e due persone tratte in arresto, oltre a tutte le attività delegate dall’Autorità Giudiziaria e dalle Forze di Polizia.

La mobilità delle persone è in costante crescita anche nel nostro territorio, e sono state 2.126 le posizioni anagrafiche verificate, con molteplici controlli ciascuna.

L’attività di prevenzione è consistita principalmente nella perlustrazione del territorio tutto, dal capoluogo alle frazioni, in particolare nella fascia serale ove si registra la maggior parte dei furti in abitazione, e nella presenza attiva in caso di richiesta di intervento.

Di particolare rilievo sono le continue risposte date dagli Operatori alla cittadinanza che con aumento sensibile si rivolge alla Polizia Locale per risolvere problematiche del vivere quotidiano che sono importanti poiché, se trascurate, possono degenerare.

Centinaia le segnalazioni verbalizzate giunte ai Comandi e verificate o trasmesse agli enti e servizi di competenza.

Frequenti, purtroppo, anche i danneggiamenti dei beni pubblici ad opera per lo più di giovani ragazzi annoiati. In questo contesto le telecamere di videosorveglianza sono estremamente utili per ricostruire e talvolta per risalire all’identità dei responsabili.

Grazie anche a finanziamenti ottenuti con la partecipazione a bandi pubblici, risultano attualmente installate 206 telecamere, oltre alle foto-trappole mobili che hanno permesso di accertare 334 violazioni per abbandoni e conferimenti impropri, con un aumento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente».