Cronaca

Cavallino-Treporti, calcio in lutto

13 Gennaio 2022

Per chi ha qualche anno in più e la passione per il calcio che scorre nelle vene, lui rimarrà sempre un mitico stopper. Con una caratteristica un po’ inusuale per il suo tempo: una lunghissima rimessa con le mani. Oltre a essere un leader in campo.

Si è spento oggi, all’età di 74 anni, dopo aver lottato a lungo contro una brutta malattia, Giacomo Vianello.

Nato a Treporti nel 1947, mosse i suoi primi passi calcistici nelle giovanili del San Donà, con cui esordì in serie D. Poi spiccò il volo. Prima due stagioni, a metà degli anni Sessanta, con il Venezia. Quindi la promozione in B con la Ternana. Per raggiungere l’apice della sua carriera al sud: la serie A con il Napoli.

Ma è soprattutto a Palermo che ha lasciato un ricordo indelebile, tanto che oggi tutto il mondo calcistico rosanero ha voluto celebrarne il ricordo. A Palermo Giacomo Vianello ha collezionato 108 presenze dal 1974 al 1977, divenendo un punto di riferimento della squadra di Barbera. Oggi il Palermo F.C. lo ha ricordato in una nota, sottolineando che è mancato “un leader in campo, per sempre nella storia del nostro club”.

Vianello ha giocato anche nell’Atalanta, dov’era giunto in cambio di Vavassori, lasciando un importante ricordo anche tra i tifosi della Dea. Smise la sua carriera negli anni Ottanta.