Agriturismi, la variante Omicron gela la ripresa
13 Gennaio 2022“Dovremo imparare a riprogrammare le nostre attività- afferma preoccupata Tiziana Favaretto, dell’agriturismo Ai Laghetti di Meolo e presidente di Terranostra Venezia, l’associazione che rappresenta gli agriturismi di Coldiretti Venezia – eravamo convinti che il peggio fosse passato, mentre oggi siamo a fare i conti con una nuova situazione di fermo, in particolare della ristorazione. Se a dicembre abbiamo ricevuto il 30% di disdette ad appuntamenti già prefissati di cene di lavoro e ritrovi prenatalizi, a gennaio ci troviamo in assenza totale di prenotazioni e questo in assenza di ristori è un problema serio.”
E’ di nuovo allarme per il mondo degli agriturismi. La ripresa importante a cui si era assistito dalla primavera del 2021 è stata cancellata dall’arrivo della quarta ondata. Il boom di contagi ha portato prima a cancellare molti dei pranzi aziendali di Natale, poi ha di fatto dimezzato i fatturati di Capodanno, con tante famiglie costrette ad annullare cenoni e vacanze perché in quarantena.
Ora a gennaio il quadro desolante: di prenotazioni non ce ne sono. “A mancare all’appello sono stati soprattutto”, sottolinea Coldiretti, “i turisti stranieri bloccati alle frontiere dall’avanzare dei contagi e dalle misure di restrizione adottate. Ma a calare sono state anche le presenze nazionali soprattutto nelle festività di fine anno mentre risultati più positivi si sono registrati nel periodo estivo”.