San Donà, il 25 novembre una panchina rossa in corso Silvio Trentin
20 Novembre 2021Verrà inaugurata il prossimo 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la panchina rossa adottata dal Lions Club San Donà di Piave, collocata nell’area pedonale di Corso Silvio Trentin, e munita di targa riportante anche il numero unico antiviolenza e stalking.
Alla cerimonia, che si svolgerà alle ore 15.00, prenderanno parte il Sindaco di San Donà di Piave, Andrea Cereser, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Lorena Marin, l’Assessore alla Cultura, Chiara Polita, il Presidente del Lions Club San Donà di Piave, Aldo Cuzzilla e, in rappresentanza del Distretto Lions 108TA3, la Presidente di Zona D, Manola Faggiotto e il Presidente di II Circoscrizione, Andrea Mazzanti.
«Ringraziamo l’Amministrazione Comunale di San Donà di Piave – spiega Aldo Cuzzilla, Presidente del Club cittadino – per avere inserito l’inaugurazione della panchina rossa nell’elenco delle importanti iniziative che la Città ha predisposto in occasione del 25 novembre. È la dimostrazione che il contrasto alla violenza passa anche dalla collaborazione tra le Associazioni e le Istituzioni».
«L’iniziativa promossa anche dagli altri Club di zona – sottolinea la Presidente di Zona D, Manola Faggiotto – conferma la sensibilità dei Lions rispetto ai temi sociali e testimonia l’unità di intenti con la quale i Club del Veneto Orientale si sono sinergicamente attivati per sollecitare e, soprattutto, mantenere alta l’attenzione su di un fenomeno drammatico e, purtroppo, in costante crescita».
«La panchina rossa di San Donà – conclude il Presidente di II Circoscrizione Andrea Mazzanti – si inserisce in un più ampio contesto di sensibilizzazione della cittadinanza contro la violenza di genere, ed in particolare contro le donne, posto in essere dai Lions Club del Distretto e di tutta la Circoscrizione che comprende anche le realtà comunali di Venezia-Mestre, Caorle, Jesolo e San Stino di Livenza, con il posizionamento di strutture analoghe in tutto il territorio. La grande tra-dizione lionistica di attenzione verso i più deboli e le criticità sociali, che si concretizza in tantissime attività sussidiarie di servizio in ambito, sanitario, ambientale, culturale e sociale, ha voluto dare un segnale forte dal punto di vista visivo e comunicazionale anche in questo campo, per sostenere un necessario cambiamento culturale sul tema della violenza di genere».