Territorio

Il Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle si arricchisce con installazioni multimediali

25 Giugno 2021

Archeologi, esperti di marineria e specialisti di nuove tecnologie insieme per realizzare un percorso espositivo arricchito dalle installazioni digitali multimediali presso il Museo nazionale di archeologia del mare di Caorle.

Dalla collaborazione, siglata da una convenzione, tra la Direzione Regionale Musei Veneto e l’Università Ca’ Foscari Venezia con i progetti Arca Adriatica e underwatermuse, coordinati dal professor Carlo Beltrame, docente di archeologia marittima, nasce la possibilità di fornire al visitatore del Museo del mare un’esperienza che lo immerga nella tradizione della laguna veneta attraverso l’aiuto delle nuove tecnologie.

Le postazioni sono state presentate oggi, alla presenza, oltre che dei vertici museali, di Nicoletta Giordani della Direzione Regionale Musei Veneto, e Carlo Beltrame del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari Venezia, oltre che di tutti gli studiosi coinvolti nel progetto. Le postazioni consentiranno al pubblico di avventurarsi in un viaggio virtuale nel mondo della nautica e della pesca tradizionali della laguna e del litorale veneto, oltre che sul rapporto tra le due coste dell’Adriatico, attraverso soluzioni digitali innovative e l’uso della realtà aumentata. Sarà inoltre possibile visitare uno squèro tradizionale veneziano, svolgere un viaggio tra i luoghi del patrimonio nautico di Venezia, della laguna e delle acque interne che ad essa afferiscono, aprire una finestra sui tipi delle imbarcazioni tradizionali e sulle tecniche di pesca dei due versanti dell’Adriatico.

Le postazioni multimediali dei due progetti sono frutto del lavoro di un team di assegnisti di ricerca multidisciplinare, che ha coinvolto archeologi ed esperti di marineria come Stefano Medas ed Elisa Costa, ma anche competenze nell’ambito degli allestimenti digitali e multimediali, come Cristina Barbiani e Paola Perozzo. Si tratta di postazioni interattive e immersive che, con l’ausilio di monitor, retroproiezioni e sistemi di realtà aumentata, consentono ai visitatori di fruire in modo semplice e intuitivo di documenti video, interviste e mappe tematiche attraverso cui poter viaggiare nel mondo del patrimonio nautico veneziano e del patrimonio archeologico sommerso dell’Adriatico.

L’attività di progetto include lo svolgimento di indagini archeologiche subacquee finalizzate alla creazione di percorsi di visita dei siti, sia sul campo sia attraverso soluzioni innovative di fruizione, come quella installata nel Museo di Caorle. Si tratta, infatti, di una postazione virtuale allestita nello stesso impianto che ospita quella di Arca Adriatica, accessibile al pubblico più ampio, che consente di intraprendere un viaggio alla scoperta dei siti sottomarini, attraverso la creazione del portale web “Underwatermuse Map”, destinato alla promozione transnazionale del patrimonio archeologico sommerso dell’Adriatico.