Grosso Legnoarchitetture supporta il padiglione America alla Biennale Architettura di Venezia
1 Giugno 2021In occasione della 17° Mostra internazionale di Architettura a Venezia, Grosso Legnoarchitetture supporta un’opera al padiglione America de La Biennale di Venezia che esplora il sistema costruttivo in legno tipico delle costruzioni americane. L’azienda con sede a Meolo, che dal 1968 è specialista nella lavorazione del legno, è stata scelta dagli architetti e curatori della mostra Paul Preissner e Paul Andersen per la sua competenza ed esperienza nella realizzazione di costruzioni speciali in legno su misura.
“Una realizzazione di perfetta sintesi dei valori dell’azienda – spiega Stefano Grosso, Ceo di Grosso Legnoarchitetture – che si sintetizzano nel nostro costante sostegno alla passione per il legno, per le costruzioni speciali, nella creatività e nella ricerca nella qualità assoluta e nel gusto. Siamo onorati di poter contribuire alla realizzazione di questa opera architettonica e poter portare in campo le nostre competenze e la tecnologia costruttiva italiana che ha permesso che il cantiere procedesse velocemente, ordinato e preciso grazie alla progettazione esecutiva e al pretaglio eseguito presso i nostri stabilimenti”.
Paul Preissner e Paul Andersen sono i due architetti che, dopo aver vinto con questa idea la open call per il padiglione, hanno curato il progetto e commissionato ai vari costruttori tra cui, Grosso Legnoarchitetture, la realizzazione dell’opera architettonica. Nel progettare il padiglione USA, i due hanno voluto dare al legno il ruolo da protagonista. I visitatori entreranno nello spazio espositivo attraverso un’installazione che riproduce la struttura delle wood frame house. Con uno sviluppo di tre piani, appoggiata alla facciata del padiglione, l’opera funge a sua volta da spazio espositivo. All’interno, i visitatori potranno spostarsi tra i diversi livelli, osservando lo scheletro grezzo, toccando le travi lamellari e respirando l’odore del legno.
“Nella realizzazione di quest’opera – dice Stefano Grosso- i curatori della mostra hanno voluto dare rilevanza, in grande stile, ad un metodo costruttivo che in America è sempre stato noto e che in Europa si è sviluppato solo recentemente anche grazie alla passione che noi costruttori italiani di case e strutture in legno abbiamo sempre avuto: determinazione e visione imprenditoriale ci hanno spinto negli anni ed adattarci all’evoluzione dell’edilizia moderna, crescere, rinnovarci e fare in modo che il legno divenisse un materiale sempre più apprezzato e utilizzato nelle costruzioni”