Veneto verso la zona bianca dal 7 giugno, intanto il coprifuoco slitta alle 23
17 Maggio 2021Prime indiscrezioni dalla cabina di regia convocata dal governo con gli esperti per discutere il nuovo decreto che sarà approvato dal Consiglio dei ministri entro stasera. Secondo le prime indiscrezioni si va verso lo spostamento del coprifuoco alle 23, destinato a slittare ulteriormente dal 7 giugno alle 24, per poi sparire del tutto dal 21 giugno.
Ma in Veneto potremmo dire addio all’odiato coprifuoco, come a molte delle restrizioni in vigore, già dal 7 giugno. Se non ci sarà un’inversione di tendenza sul fronte dei contagi, dal 7 giugno infatti il Veneto potrebbe entrare in zona bianca. Che vuol dire stop al coprifuoco e ampie riaperture generalizzate. La possibilità è confermata, in una dichiarazione, anche dal governatore Luca Zaia
“Diciamo che noi siamo sulla buona strada. I sacrifici vengono sempre premiati. Adesso bisogna assolutamente insistere: pancia a terra e lavorare affinché questa incidenza sotto i 50 casi positivi su centomila abitanti resti tale o migliori ancora, in modo tale che si possa arrivare a chiudere anche questa partita del coprifuoco dal 7 giugno, in virtù dei nuovi parametri.
Questo dà anche la dimensione del grande lavoro fatto da tutti i veneti, in un contesto difficile, avendo vissuto questa infezione ormai da 15 mesi. Adesso non bisogna abbassare la guardia, bisogna rispettare le regole, perché, come deciso dalla Cabina di regia nazionale, se il parametro di 50 casi ogni centomila abitanti dovesse tornare sopra la soglia, potremo di nuovo avere problemi”.
Gli altri aggiornamenti rilasciati da Ansa.it citando fonti di Governo:
COPRIFUOCO
Coprifuoco spostato alle ore 23 a stretto giro. Poi dal 7 giugno via al coprifuoco a partire dalle 24. Sarebbe questa la proposta che il premier Mario Draghi ha posto sul tavolo della cabina di regia ancora in corso.
Dal 21 giugno, secondo la medesima proposta, ci sarebbe il superamento totale del coprifuoco.
REGIONI
Dal 1° giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna saranno zona bianca.
E, con questo trend di contagi, dal 7 giugno anche Abruzzo, Veneto e Liguria entreranno in zona bianca. Nelle regioni in zona bianca valgono solo le regole di comportamento (mascherina, distanziamenti). Non c’è coprifuoco.
APERTURE
La scelta è puntare sulla gradualità delle misure, anche per capire quali sono le attività che più incidono sull’aumento dei contagi. È quanto avrebbe spiegato il premier Mario Draghi, nel corso della cabina di regia sul Covid, presentando la sua proposta sulle riaperture.
RISTORANTI
Dal 1° giugno i ristoranti e i bar potranno aprire a pranzo e a cena anche al chiuso.
MATRIMONI
I matrimoni potranno ripartire dal 15 giugno, ma con il “green pass”, e cioè certificazione di vaccinazione o tampone, per i partecipanti.
PALESTRE E PISCINE
Aperture delle palestre il 24 maggio, quella delle piscine al chiuso il 1° luglio. Secondo lo stesso cronoprogramma l’apertura dei parchi tematici è prevista il 15 giugno.
CENTRI COMMERCIALI E MERCATI
Gli esercizi commerciali in mercati e centri commerciali, gallerie e parchi commerciali nelle giornate festive e prefestive riapriranno dal 22 maggio, nel primo weekend successivo al decreto legge Covid.
MANIFESTAZIONI SPORTIVE
La presenza di pubblico, a quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi al termine della cabina di regia, è autorizzata per tutti gli eventi e competizioni sportive dal 1° giugno all’aperto e dal 1° luglio al chiuso nei limiti già fissati (capienza non superiore al 25% di quella massima e comunque non superiore a 1000 persone all’aperto e 500 al chiuso), e non più limitatamente alle competizioni di interesse nazionale.
CASINO’
La road map decisa nella cabina di regia, prevede la riapertura dal 1° luglio delle attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò
DISCOTECHE
Le attività in sale da ballo, discoteche e simili, all’aperto o al chiuso, restano sospese.