Coronavirus, stop a manifestazioni sportive e al segno della pace in chiesa
22 Febbraio 2020Nel territorio dell’Ulss 4 non c’è alcuna emergenza Coronavirus in atto, ma i casi verificatisi nel Padovano e in Riviera del Brenta, fanno sentire i loro riflessi anche nel nostro territorio.
Sport:
Soprattutto nel mondo dello sport. La prima a prendere posizione è stata la Federvolley: stop a tutte le partite che coinvolgono anche le nostre squadre. A iniziare dai campionati di Serie B nazionali. Oggi non giocheranno, dunque, né l’Imoco San Donà né l’Union Jesolo. Stop anche a tutti i campionati regionali di pallavolo di Serie C, Serie D e i campionati giovanili e provinciali. Stop anche a tutte le partite di basket (a iniziare dalle Serie C maschili e femminili) e ai campionati giovanili di rugby.
Chi nel Basso Piave vorrà assistere lo stesso a un po’ di sport potrà consolarsi con il calcio. Domani si giocheranno regolarmente tutte le partite, a iniziare da quella del Sandonà che allo stadio Zanutto ospita la Robeganese. La Delegazione Figc di San Donà ha disposto il rinvio della sola gara Burano-Marchi Marano del Trofeo Veneto Orientale.
Al momento confermate anche tutte le manifestazioni all’aperto, a iniziare da quelle di Carnevale.
Diocesi:
In attesa di ricevere indicazioni precise dagli enti preposti, in via cautelativa, allineandosi a quanto già fatto nelle diocesi lombarde dove ci sono state le prime vittime, e in altre diocesi venete, la Diocesi di Treviso chiede nelle celebrazioni di oggi e dei prossimi giorni di: evitare il segno dello scambio della pace; dare la comunione ai fedeli solo in mano e non in bocca. Inoltre, i parroci provvedano a far rimuovere l’acqua lustrale delle acquasantiere.
Nella giornata di domani, inoltre, si riuniranno tutti i sindaci della Città Metropolitana per discutere di eventuali iniziative da assumere.