Cronaca

Mose: entro 6 mesi funzionerà per le emergenze

7 Gennaio 2020

«La novità più importante emersa oggi in Prefettura è che entro sei mesi il Mose sarà in grado di funzionare per le emergenze. Ciò non significa che l’opera sarà completata entro luglio, ma che le barriere mobili potranno essere messe in funzione per le emergenze».

È quanto ha dichiarato l’assessore regionale Roberto Marcato, che oggi ha partecipato, in rappresentanza del presidente Zaia,  all’incontro in Prefettura a Venezia con tutti i soggetti legati alla Salvaguardia della città, a cominciare dal commissario per il Mose Elisabetta Spitz, il Provveditore interregionale per le opere pubbliche del Triveneto Cinzia Zincone, i commissari del Consorzio Venezia Nuova, il sindaco di Venezia, la Regione del Veneto, il commissario per il Porto, la Capitaneria di Porto e i Vigili del fuoco di Venezia. Alla riunione hanno partecipato anche i sindaci della gronda lagunare e i rappresentanti del Ministero per i Beni Culturali e il Turismo, nonché della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e la laguna.

 

Tra i sindaci presenti anche l’avvocato Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti: «Abbiamo fatto presente alla cabina regia che ormai da 20 anni abbiamo il cantiere aperto sul nostro territorio e abbiamo bisogno di avere risposte chiare in merito. Auspichiamo di essere arrivati alla fine di questo percorso e chiediamo di essere informati ed ascoltati nelle nostre necessità da chi deve completare i lavori e fare l’avviamento dell’opera».

 

Altra notizia di rilievo emersa poi dall’incontro riguarda l’impegno del commissario Elisabetta Spitz a presentare a breve il cronoprogramma dei lavori del Mose. Nell’arco di una decina di giorni verrà convocata in Prefettura la cabina di regìa, per valutare il piano.