interviste

Concordia, gli archeologi del progetto CARD 3D analizzano il territorio

13 Luglio 2021

Il territorio Veneto è costellato di centinaia di piccoli tesori archeologici da studiare, ammirare e far conoscere.

La pandemia, tuttavia, ha fortemente limitato la possibilità delle persone di accedere a tali luoghi. Ecco che da queste problematiche è nata l’idea del progetto CARD 3D, acronimo di Carta Archeologica Digitale, che ha lo scopo di raccogliere i modelli 3D dei contesti archeologici siti nella Regione del Veneto, coinvolgendo Enti di Ricerca, liberi professionisti e studenti che sono interessati a pubblicare e far conoscere i loro lavori sfruttando tale piattaforma informatica.

Al momento sono stati censiti 300 monumenti di epoca romana, quelli di cui si conosce evidenza. Da questi è partito il lavoro dei ricercatori dell’Università degli Studi di Padova per la compilazione delle schede descrittive dei monumenti, inserite quindi nell’applicativo sviluppato dipartimento di informatica.

La mattinata di oggi ha visto quindi impegnato il gruppo di lavoro nell’analisi del sito del ponte romano di San Pietro, nel Comune di Concordia Sagittaria, con la ditta partner Archetipo-srl ed eseguito in accordo con il funzionario di zona della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, la Dott.ssa Maria Cristina Vallicelli