San Donà, Cavalcavia di Calvecchia, a ottobre la posa del primo tratto del viadotto
12 Agosto 2026Procedono nel rispetto del cronoprogramma i lavori per il nuovo svincolo di Calvecchia, uno degli interventi più rilevanti per la viabilità di San Donà. Questa mattina un nuovo sopralluogo al cantiere da parte del Sindaco ha permesso di verificare lo stato di avanzamento dell’opera insieme alla direzione lavori, ai tecnici Anas e agli uffici comunali.
«In questi giorni è stata completata una fase particolarmente significativa, con la scasseratura della prima pila del futuro viadotto e la rimozione del cassero realizzato appositamente» riferisce il sindaco Alberto Teso.
Il cavalcavia avrà una lunghezza complessiva di 138 metri e sarà costituito da quattro conci di circa 34,5 metri ciascuno.
«Il passaggio più delicato è atteso a metà ottobre – aggiunge il primo cittadino –. Nella notte del 16 due gru da 500 tonnellate trasporteranno e movimenteranno il primo grande concio dell’impalcato, già realizzato, mentre il 17 ottobre è prevista la posa sopra la rotatoria. Per lavorare in sicurezza sarà necessaria la chiusura della viabilità per circa 48 ore.
A settembre è invece programmato l’interramento della linea elettrica aerea di media tensione. L’infrastruttura sarà inoltre dotata di un sistema di monitoraggio strutturale e geotecnico per rilevare nel tempo eventuali movimenti di strutture e fondazioni.
L’obiettivo dell’intervento è rendere più fluido e sicuro uno dei nodi più trafficati della città, riducendo le criticità della rotatoria. Il cantiere si fermerà solamente nel weekend di Ferragosto, per riprendere subito dopo».
Il nuovo cavalcavia prenderà il nome di “Viadotto Martiri delle Foibe”. All’inizio sarà collocata una stele alta circa due metri e mezzo, visibile a chi raggiungerà San Donà dalla SS14 Triestina provenendo da Trieste, lungo la stessa direttrice percorsa in passato da numerosi profughi istriani, fiumani e dalmati.