Meteo, La nebbia d’agosto sorprende il Veneto Orientale
4 Agosto 2026Un risveglio insolito ha accolto questa mattina i residenti del Veneto Orientale. Una fitta foschia, in alcuni punti trasformata in vera e propria nebbia, ha avvolto campagne e centri abitati, lasciando sorprese soprattutto le generazioni più giovani, poco abituate a osservare un fenomeno di questo tipo nel pieno dell’estate. Per molti, infatti, la nebbia è ormai un’immagine legata esclusivamente ai mesi autunnali e invernali, anche se chi ricorda le estati di qualche decennio fa sa che episodi simili non erano del tutto sconosciuti.
A spiegare l’origine del fenomeno è il tecnico meteorologo Vincenzo Clarizia di Meteoclari, secondo il quale si è trattato di una combinazione piuttosto rara di condizioni atmosferiche.
«La nebbia estiva negli anni Ottanta compariva generalmente dopo Ferragosto, in seguito alle prime piogge di fine stagione. Quanto accaduto oggi, 4 agosto, è invece dovuto all’interruzione della brezza di terra e all’arrivo di aria calda da sud-est. Il vento, scorrendo sulla superficie del mare, si è caricato di umidità che, complice l’alta pressione e l’assenza di ricambio d’aria nei bassi strati, si è condensata formando una densa foschia. Con il riscaldamento prodotto dal sole la coltre bianca è destinata a dissolversi gradualmente nel corso della mattinata» ha spiegato Clarizia.
Se la nebbia ha rappresentato una curiosità meteorologica, ben diversa è la situazione sul fronte delle temperature. Il caldo e l’afa continueranno infatti a caratterizzare i prossimi giorni.
Secondo il bollettino di Arpav, le condizioni di disagio fisico dovute alle elevate temperature rimarranno pressoché invariate, prolungando l’allerta climatica almeno fino a giovedì 6 agosto. Un’estate che, almeno per il momento, non sembra intenzionata a concedere una tregua.
(Foto: Meteoclari)