San Donà di Piave, una targa al Centro di Medicina ricorda il dottor Giovanni Marafon
28 Luglio 2026A due anni dalla scomparsa del dottor Giovanni Marafon, il Centro di medicina di San Donà di Piave ha reso omaggio a uno dei professionisti più stimati del territorio con una cerimonia commemorativa e la scopertura di una targa nella sede di via Trasimeno. All’iniziativa hanno partecipato i familiari, numerosi colleghi, amici, pazienti e rappresentanti delle istituzioni, uniti nel ricordo di un medico che ha lasciato un segno profondo nella comunità.
Ad aprire gli interventi è stato il consigliere dell’Ordine dei Medici di Venezia e presidente della Fondazione Ars Medica, Gabriele Gasparini. «La commozione che si percepisce oggi dimostra che la fiducia riposta in Giovanni Marafon è stata ben ripagata. È una figura ancora presente tra noi con il suo esempio e la sua straordinaria umanità. Il buon esempio moltiplica le buone azioni e merita di essere ricordato».
Alla cerimonia era presente anche il sindaco Alberto Teso, che ha evidenziato il valore delle strutture sanitarie di prossimità e il contributo offerto dal medico sandonatese. «Dobbiamo essere grati al dottor Marafon due volte: per la professionalità che ha espresso durante la sua vita e per la lezione di umanità che continua a trasmettere anche oggi».
Momenti di particolare emozione sono arrivati dai ricordi del collega e amico Teodoro Teodori, del figlio Alberto Marafon e di Vincenzo Papes, che ha ripercorso gli inizi dell’esperienza di Centro di medicina a San Donà. «Mi ha insegnato il rigore della presa in carico come elemento di successo nel percorso di cura del paziente. Mi mancano i suoi abbracci e il suo modo sempre garbato di trasmettere insegnamenti che porto ancora con me», ha ricordato.
La targa inaugurata questa mattina vuole custodirne il ricordo e tramandare alle nuove generazioni di professionisti i valori che hanno contraddistinto il suo percorso umano e professionale.