Cavallino Treporti, barca affondata dopo l’incendio: recuperato il relitto finito sul fondale
23 Luglio 2026Si sono concluse con esito positivo le operazioni di rimozione dell’unità da diporto “Rifugio”, la barca affondata dopo l’incendio dello scorso 29 giugno nelle acque antistanti al litorale di Cavallino-Treporti. La guardia costiera ha monitorato le operazioni di recupero durante il corso della mattinata. L’intervento ha visto impegnati l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Jesolo e i sommozzatori del 1° Nucleo operatori subacquei della Guardia Costiera. Per garantire la sicurezza degli operatori e della navigazione, nonché la protezione dell’ambiente marino e costiero, lo specchio acqueo interessato era stato preventivamente interdetto con apposita ordinanza.
Le attività di recupero sono state eseguite da un consorzio di imprese specializzate mediante l’impiego di personale qualificato, mezzi nautici e attrezzature idonee al sollevamento e al trasporto in sicurezza del relitto. Durante tutte le fasi dell’operazione, la guardia costiera ha monitorato costantemente l’area, verificando l’assenza di sversamenti di idrocarburi e di dispersioni di detriti o materiali potenzialmente pericolosi per l’ecosistema marino. Una volta riportato in superficie, il natante è stato trasferito in un’area autorizzata, dove saranno effettuate le previste verifiche tecniche prima del successivo smaltimento, nel rispetto della normativa vigente.
Nei prossimi giorni, la guardia costiera svolgerà ulteriori accertamenti tecnici nell’area interessata, propedeutici – una volta garantito il ripristino del fondale marino da parte delle imprese operanti – alla successiva revoca dell’ordinanza di interdizione.