Più carabinieri sul territorio per rafforzare sicurezza e controlli nella stagione estiva
9 Giugno 2026Con l’avvio della stagione turistica e l’aumento delle presenze lungo il litorale, si rafforza il dispositivo di sicurezza a Jesolo. Anche quest’anno il Comando Provinciale dei Carabinieri di Venezia potrà contare su personale aggiuntivo destinato a supportare l’attività ordinaria svolta dai militari già presenti sul territorio.
Per tutta l’estate saranno impiegati dieci Carabinieri messi a disposizione dal Comando Legione Carabinieri Veneto, ai quali si aggiungeranno altri dieci militari provenienti dagli istituti di formazione dell’Arma. Un potenziamento pensato per garantire una maggiore presenza sul territorio in uno dei periodi più intensi dell’anno per la città balneare.
Da questa notte è inoltre scattato un ulteriore rafforzamento dei controlli. A Jesolo sono state infatti dislocate due Squadre di Intervento Operativo del 4° Battaglione Veneto, reparti specializzati caratterizzati da elevata mobilità e destinati a supportare l’Arma territoriale nelle attività di prevenzione e contrasto delle situazioni che possono incidere sull’ordine e sulla sicurezza pubblica. Le squadre opereranno soprattutto nelle ore serali e notturne attraverso pattugliamenti e posti di controllo.
La decisione arriva anche alla luce dei recenti episodi di violenza che hanno coinvolto gruppi di giovani, in alcuni casi minorenni, protagonisti di scontri avvenuti in strada e che hanno alimentato preoccupazione tra residenti e turisti.
A contribuire al rafforzamento dell’azione sul territorio sarà anche la nuova organizzazione della Stazione Carabinieri di Jesolo, recentemente trasferita nella sede storica ristrutturata di via Cesare Battisti. La collocazione strategica della struttura consente interventi più rapidi e una maggiore vicinanza ai cittadini. Proprio la Stazione ha avuto un ruolo determinante nelle recenti indagini che hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili dei fatti criminosi, al loro deferimento all’autorità giudiziaria e alla raccolta degli elementi necessari per l’emissione dei provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane.