Territorio

Viabilità, pedaggi, Autostrade Alto Adriatico: “L’obiettivo è mantenere i prezzi inalterati fino al 2029”

1 Aprile 2026

Pedaggi inalterati fino al 2029 compreso e completamento dei lavori della terza corsia. Questo l’obiettivo messo nero su bianco da Autostrade Alto Adriatico nell’aggiornamento del piano economico finanziario da record da un miliardo e 895 milioni di euro. L’annuncio è stato dato oggi nel corso dell’audizione della prima commissione permanente del Friuli Venezia Giulia che si è tenuta a Trieste e a cui hanno partecipato il presidente Marco Monaco insieme al direttore generale Giorgio Damico e al direttore tecnico e Rup della terza corsia, Paolo Perco.

Oggi Autostrade Alto Adriatico ha una tariffa di 7,8 centesimi al chilometro per la classe A (veicoli leggeri), inferiore rispetto alle altre concessionarie che hanno recentemente realizzato – al pari della pari della terza corsia della A4 dal valore di oltre 2 miliardi di euro – nuove infrastrutture. Nonostante i forti investimenti previsti nei prossimi anni, il nuovo piano economico finanziario inviato da ultimo al Concedente in data 17 dicembre 2025, prevede un’invarianza tariffaria per il quinquennio 2025-2029. L’occasione è stata buona anche per aggiornare il quadro degli interventi.

Tra le opere ora da realizzare figurano infatti l’abbattimento e la ricostruzione di 10 cavalcavia tra San Donà e Portogruaro (cantiere in corso che procede a rilento per le note difficoltà della ditta appaltarice); i 25 chilometri di terza corsia della A4 tra San Donà e Portogruaro incluso il nuovo casello di San Stino di Livenza; i 12 chilometri di terza corsia dal Nodo di Palmanova a Villesse (avvio dopo la conclusione dei lavori in Veneto); la riqualificazione del casello del Lisert; l’ampliamento del casello di Portogruaro (opera avviata a gennaio 2025); l’allargamento del casello di Redipuglia (da cinque a sette porte), il cui progetto esecutivo è stato approvato a fine ottobre 2025; il nuovo casello autostradale di Alvisopoli – Bibione sul quale ci sono interlocuzioni in corso con principali attori dell’interporto e del Comune di San Michele al Tagliamento.

Recentemente è stato realizzato l’ampliamento del casello di San Donà (opera conclusa a novembre 2025) e la riqualificazione della caserma della Polizia stradale di San Donà ed è prossima la consegna delle aree di sosta per mezzi pesanti di Fratta Nord e Sud (opera avviata nell’autunno del 2024 e che a breve verrà collaudata).