Sanità

Usl4, sanità turistica, 22 interpreti pronti per l’estate

28 Aprile 2026

Ventidue persone, perlopiù giovanissime, provenienti non solo dal Veneto ma anche da fuori regione, affiancheranno medici e infermieri nei Punti di primo intervento di Bibione, Caorle, Jesolo e Cavallino-Treporti, nella postazione ambulanza di Eraclea e nei Pronto soccorso degli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro, facendo da tramite fra il personale sanitario e i pazienti stranieri. Oggi, nella sede centrale dell’Usl4 a San Donà, la direzione aziendale ha accolto i nuovi interpreti per la giornata di formazione.

Selezionati tramite avviso pubblicato a febbraio, con graduatoria uscita a metà marzo e prove in tedesco e inglese, i partecipanti provengono da tutta Italia: Portogruaro, San Donà, Venezia, ma anche Padova, Forlì, Brescia, Caserta, Monza, Napoli, Parma. Molti si sono formati alla Scuola superiore di Lingue moderne per Interpreti e Traduttori dell’Università degli Studi di Trieste dove, grazie a una convenzione triennale con l’ULSS4 Veneto Orientale, è attivo un corso di lingua in terminologia medica. A questi si aggiungono anche persone provenienti da altri Atenei.

La mattinata di formazione ha toccato i principali aspetti operativi del servizio: il modello organizzativo dei servizi sanitari turistici e la gestione dei Punti di primo intervento, le procedure di identificazione anagrafica e raccolta documentazione per i pazienti stranieri, la corretta imputazione dei costi e il recupero del ticket, la gestione del servizio cassa presso i PS e i PPI.

“Garantire un’assistenza adeguata dal punto di vista sanitario è fondamentale per il buon andamento di tutta la stagione – dice il direttore generale Carlo Bramezza – I ragazzi supporteranno il personale sanitario per la corretta presa in carico dei pazienti che hanno una barriera linguistica a conferma dell’attenzione riposta sulla qualità dell’assistenza ai turisti stranieri da parte della nostra azienda.”