Politica

Noventa, Approvato il regolamento per i plateatici in via Piave

3 Aprile 2026

Via Piave si sta rifacendo il look, con importanti lavori di riqualificazione avviati dal Comune. Ma le novità non sono finite per quella che è diventata una delle vie più vivaci di Noventa. L’Amministrazione comunale ha approvato il regolamento che disciplina l’allestimento dei plateatici, fissando per i locali le prescrizioni e le linee guida da seguire per l’installazione di dehors e padiglioni per ospitare i tavolini all’aperto. L’obiettivo del regolamento è dare ordine alle strutture, garantendo uniformità visiva, armonia e un decoro coerente con il contesto viabilistico e architettonico di via Piave. Vengono fissate norme ben precise per i materiali da impiegare, piuttosto che le tipologie e i colori degli ombrelloni.

«Il regolamento nasce dal confronto con la cittadinanza e gli operatori per cercare soluzioni di migliore convivenza tra residenti e attività», commenta l’assessore al Commercio, Lorenzo Spadotto, «Con l’intento di rispondere alle necessità del centro storico, abbiamo intrapreso un percorso di confronto aperto con cittadinanza, operatori, associazioni di categoria, tecnici e uffici comunali. Proprio partendo dalle richieste di maggiore ordine, decoro e sicurezza, l’Amministrazione ha individuato due direttive di azione: da un lato un nuovo regolamento specifico e dall’altro i lavori di riqualificazione di via Piave, parte fondamentale di un processo che va in quella direzione».

I lavori sono in pieno svolgimento. Quanto al regolamento, una prima bozza è stata poi riformulata, grazie al confronto con le associazioni di categoria, fino ad arrivare al documento approvato. «Il regolamento non vuole essere un elenco granitico: è uno strumento flessibile. Alcune delle osservazioni pervenute sono state recepite nel testo. Altre, su cui c’è convergenza di intenti, ma che richiedono un periodo di osservazione sul campo, le abbiamo concordemente rinviate a un confronto a sei e a dodici mesi dall’entrata in vigore del regolamento», conclude Spadotto, ricordando che in futuro potrà essere esteso all’intero territorio comunale.