Ulss4, il Cavaliere Lilla racconta la lotta contro i disturbi alimentari
13 Marzo 2026In occasione della Giornata nazionale del Fiocchetto Lilla, che si celebra il 15 marzo per sensibilizzare sui disturbi del comportamento alimentare, nasce “Il Cavaliere Lilla”, un opuscolo illustrato realizzato dalle pazienti delle due strutture riabilitative dell’Ulss 4 Veneto Orientale dedicate a minori e adulti. Il progetto sarà protagonista anche a Portogruaro grazie alla collaborazione con Confcommercio Portogruaro Bibione Caorle, che coinvolgerà i negozi cittadini nell’iniziativa “Cerca il Cavaliere”.
Il lavoro nasce all’interno del percorso terapeutico e propone una narrazione simbolica dell’esperienza vissuta dalle pazienti. La storia racconta di un cavaliere convinto che la propria armatura coincida con la sua identità. Nel tempo però quella stessa armatura finisce per farlo smarrire, impedendogli di riconoscersi al di fuori della battaglia contro un drago. La vicenda diventa così una metafora del rapporto con la malattia, che può arrivare a sovrapporsi alla persona fino a definirne ogni aspetto.
L’iniziativa rientra nelle attività di sensibilizzazione promosse in occasione del Fiocchetto Lilla. A sostenere il progetto è l’Associazione Fenice, da anni impegnata accanto all’Ulss 4 nel supporto alla cura e alla riabilitazione dei disturbi alimentari. L’associazione ha finanziato la stampa dell’opuscolo per favorirne la diffusione e contribuire alla campagna di informazione.
Il 15 marzo le tavole grafiche originali saranno esposte nella Sala Mulini del Comune di Portogruaro dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Durante la giornata i visitatori potranno ritirare gratuitamente una copia dell’opuscolo. Nei negozi della città saranno inoltre esposte alcune tavole che inviteranno i cittadini a cercare il Cavaliere lungo un percorso che conduce alla mostra in municipio.
A Portogruaro l’Ulss 4 gestisce la comunità ad alta intensità per minori “Casa delle Farfalle”, e la comunità per adulti “Colibrì”. A livello ambulatoriale il servizio per la cura dei disturbi del comportamento alimentare segue ogni anno circa 400 utenti tra minori e adulti.