Cronaca

Sicurezza, il Sindacato Autonomo di Polizia scrive a Prefetto, Questore e Presidente di Regione

19 Marzo 2026

La bella stagione si avvicina e torna nuovamente in auge il tema della sicurezza durante i mesi estivi. Ad accendere i riflettori è il Sap di Venezia (Sindacato Autonomo di Polizia), che in queste ore ha inviato una lettera al Questore Antonio Sbordone, al Prefetto Darco Pellos e al Presidente della Regione Alberto Stefani. La richiesta è quella di aumentare l’organico nei tre commissariati di Jesolo, Chioggia e Portogruaro prima della metà del mese di luglio.

Queste le parole di Giorgio Pavan, segretario del Sap di Venezia: «Gli organici effettivi per la prossima stagione estiva, al netto dei pensionamenti e delle varie indisponibilità sono i seguenti: Jesolo: 37 poliziotti; Chioggia: 33 poliziotti; Portogruaro: 33 poliziotti. Ricordiamo che l’anno scorso, il piano per il potenziamento dei servizi di vigilanza estiva per il periodo dal 1/7 al 1/9, il Dipartimento ha assegnato 3 neo agenti alla Questura e 9 al Reparto Prevenzione Crimine per un totale di soli 12 colleghi che sono stati aggregati al solo Commissariato di Jesolo. Attualmente si riesce a coprire solo tre turni (su 5) della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Chioggia e tre turni (su 5) della Squadra Volante del Commissariato di Jesolo. Prospettiva questa che alle porte della stagione estiva non si può soprassedere, senza dimenticare che, nello stesso periodo, anche l’operatore di Polizia ha il sacrosanto diritto del necessario periodo di congedo, facendo di fatto diminuire le pattuglie esterne di controllo del territorio».

Il sindacato ha sottolineato le difficoltà a cui gli operatori devono far fronte.

«Siamo a metà marzo – conclude Giorgio Pavan – e le località balneari sono già in piena attività per prepararsi alle prossime Festività Pasquali. Per questo, chiediamo nuovamente a gran voce che le Volanti dei Commissariati distaccati, in particolare Jesolo e Chioggia, siano urgentemente “rinforzate” con personale in aggregazione affinché si garantisca loro il diritto di lavorare in sicurezza».