San Donà, sciopero alla Peg Perego
11 Marzo 2026Prosegue e si intensifica la mobilitazione dei lavoratori della Peg Perego di San Donà di Piave dopo l’annuncio dell’azienda di trasferire entro giugno tutte le linee di montaggio nello stabilimento di Arcore. Una decisione che coinvolgerebbe circa 35 addetti del sito sandonatese e che, secondo le organizzazioni sindacali, rischia di segnare di fatto la chiusura dello stabilimento.
La prospettiva era emersa nell’incontro del 10 marzo tra azienda, Rsu e sindacati e aveva portato alla proclamazione di uno sciopero con presidio davanti ai cancelli della fabbrica nella mattinata di oggi, mercoledì 11 marzo. La mobilitazione ora è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni.
«Nel silenzio più assordante si sta procedendo praticamente alla chiusura di un’azienda storica del territorio del Veneto orientale come Peg Perego», afferma Riccardo Montagner della Fim Cisl Venezia. Secondo il sindacalista la crisi dell’azienda è nota da tempo, ma l’annuncio del trasferimento delle linee rappresenta «una doccia fredda», soprattutto perché verrebbe meno l’impegno a mantenere attivo lo stabilimento di San Donà assunto anche nei precedenti incontri al Ministero del Lavoro.
Intanto il clima tra i lavoratori resta teso. «Lo stato d’animo delle lavoratrici e dei lavoratori è ormai di totale mancanza di fiducia nei confronti della proprietà e di grande stanchezza per il protrarsi di questa situazione», prosegue Montagner.
Dal Ministero del Lavoro è arrivata la disponibilità a convocare a breve un nuovo incontro. Nel frattempo i sindacati annunciano il proseguimento della protesta.
Lo sciopero è stato proclamato per tutta la settimana e dalla prossima scatteranno ulteriori iniziative durante l’orario di lavoro. L’obiettivo resta quello di evitare lo spostamento delle linee produttive e garantire un futuro allo stabilimento sandonatese.