Territorio

San Donà, crisi Peg Perego, sindacati contro il trasferimento delle linee

10 Marzo 2026

Si accende il confronto sul futuro dello stabilimento Peg Perego di San Donà di Piave. Nell’incontro di oggi, 10 marzo, tra azienda, Rsu e organizzazioni sindacali è emersa la volontà dell’impresa di trasferire entro giugno tutte le linee di montaggio nello stabilimento di Arcore.

La decisione riguarderebbe circa 35 addetti, in gran parte donne, attualmente impegnati nelle attività produttive del sito veneziano.

Secondo quanto riferito dai sindacati Fim-Cisl e Fiom-Cgil, la prospettiva rappresenterebbe un duro colpo per l’area industriale locale. Le organizzazioni parlano di una scelta difficile da accettare, anche alla luce delle rassicurazioni ricevute negli anni nei tavoli istituzionali.

«Non possiamo accettare questa decisione, che rischia di impoverire ulteriormente la zona industriale di San Donà», affermano i sindacati, sottolineando le difficoltà di ricollocazione per i lavoratori coinvolti.

Nel corso dell’incontro l’azienda avrebbe inoltre informato le parti sociali dell’avvio di un percorso con un advisor per la possibile reindustrializzazione del sito. Al momento però non sarebbero stati forniti dettagli sul progetto e sui tempi. Per i rappresentanti dei lavoratori resta quindi forte la preoccupazione per il futuro dello stabilimento e per le prospettive occupazionali.

«Serve uno sforzo da parte di tutti per non perdere un altro pezzo del tessuto produttivo del territorio», sottolineano le sigle sindacali, ricordando che negli ultimi anni erano stati più volte lanciati segnali di allarme sulla situazione dell’azienda.

Per mantenere alta l’attenzione sulla vertenza è stato annunciato uno sciopero con presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di San Donà nella mattinata di mercoledì 11 ma