San Donà, venerdì 27 febbraio un incontro pubblico su “La pace come processo psicosociale”
25 Febbraio 2026Un’occasione di approfondimento per interrogarsi sul significato autentico della pace e sui meccanismi che regolano conflitti e cooperazione. Venerdì 27 febbraio alle 18, alla Sala Ronchi del Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale in piazza Indipendenza a San Donà di Piave, il professor Mauro Sarrica, ordinario di Psicologia Sociale all’Università di Padova, sarà protagonista dell’incontro pubblico dedicato al tema della pace come processo psicosociale.
L’appuntamento, intitolato “La pace come processo psicosociale, rappresentazioni, conflitti e responsabilità”, nasce con l’obiettivo di andare oltre l’idea di pace intesa come semplice assenza di guerra. Al centro della riflessione vi sono le dinamiche che plasmano la percezione dell’altro, i meccanismi psicologici che alimentano le divisioni e le strategie utili a costruire una cultura della cooperazione solida e duratura.
Prendendo spunto dai temi affrontati nel volume “Lessico per la pace” pubblicato da Carocci Editore, Sarrica guiderà il pubblico in un percorso di analisi e consapevolezza, mettendo in luce il ruolo delle rappresentazioni sociali e della responsabilità collettiva nella gestione dei conflitti.
L’iniziativa è promossa dal gruppo Impronte di Pace, laboratorio di partecipazione civile nato spontaneamente a San Donà di Piave. Dopo reading urbani e momenti di sensibilizzazione, il gruppo amplia ora il proprio impegno proponendo un appuntamento di alta formazione rivolto in particolare al mondo della scuola, agli educatori e a quanti avvertono l’esigenza di strumenti critici per comprendere la complessità del presente.
Gli organizzatori sottolineano la volontà di favorire un passaggio dalla reazione emotiva a una consapevolezza strutturata, ricordando che la pace è un esercizio quotidiano di responsabilità che prende forma nella conoscenza dei processi sociali in cui siamo immersi. L’ingresso è libero e gratuito, con un invito particolare a docenti e studenti delle scuole secondarie superiori.