Cultura ed Eventi

Ceggia, Dante guida il turismo letterario transfrontaliero

26 Gennaio 2026

Un viaggio tra versi immortali, territori di confine e nuove forme di turismo culturale. È lungo questa direttrice che si muove il progetto DANTE, iniziativa transfrontaliera finanziata dal Programma Interreg Italia-Slovenia, che punta a trasformare l’eredità culturale di Dante Alighieri in un motore di sviluppo sostenibile tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia.

Ispirato alla vita e all’opera del Sommo Poeta, che durante l’esilio soggiornò anche tra l’Isontino, Duino e l’area del Patriarcato di Aquileia, il progetto valorizza una storia culturale condivisa, a partire dal celebre manoscritto della Divina Commedia trascritto a Isola d’Istria. Da qui prende forma il percorso letterario transfrontaliero DANTE: cinque itinerari brevi, fruibili in giornata, che uniti daranno vita a un unico cammino culturale, basato su storytelling, interpretazione interattiva e tecnologie digitali.

Obiettivo dichiarato è la costruzione di una destinazione integrata per un turismo lento e inclusivo, capace di coniugare patrimonio materiale e immateriale, benessere delle persone e sviluppo locale. Il progetto prevede anche un modello di gestione condiviso e la nascita di centri visitatori a Isola, Tolmino e Ceggia.

Nei giorni scorsi, il workshop ospitato a Villa Widmann di Mira ha fatto il punto sulle fasi finali del progetto. I relatori hanno ricordato come Dante rappresenti “un punto di partenza fondato su lingua, viaggio ed esilio”, mentre l’esperta di marketing Alexandra Kregar ha illustrato le strategie per il lancio del nuovo prodotto turistico-culturale, con ricadute economiche e destagionalizzazione dei flussi.

Annunciata infine l’imminente apertura a Ceggia del Centro informazioni multimediale DANTE, nodo di una rete transfrontaliera che guarda alla cultura come motore di cooperazione europea e futuro sostenibile.