Territorio

Sicurezza, nasce l’Osservatorio Antimafia per il Settore Alberghiero nel Veneziano

4 Dicembre 2025

Si è ufficialmente insediato ieri, nella sede della Prefettura di Venezia, il nuovo Osservatorio per la prevenzione amministrativa antimafia nel comparto turistico-alberghiero e della ristorazione. L’organismo dà attuazione al protocollo d’intesa sottoscritto con i Comuni di Venezia, Caorle, Cavallino Treporti, Chioggia, Eraclea, Jesolo e San Michele al Tagliamento, territori ad alta vocazione turistica e quindi particolarmente esposti al rischio di infiltrazioni criminali.

All’iniziativa hanno aderito anche la Camera di Commercio di Venezia e Rovigo, le Università Ca’ Foscari e IUAV, l’Istituto Nazionale di Statistica Veneto, il Consiglio Notarile veneziano, l’Ordine dei Commercialisti, l’Associazione Veneziana Albergatori e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, a conferma di un fronte istituzionale e professionale ampio e compatto.

L’Osservatorio avrà il compito di raccogliere dati, monitorare il settore e individuare eventuali segnali di riciclaggio, usura, estorsione o tentativi di infiltrazione mafiosa. L’obiettivo è fornire strumenti conoscitivi e indicazioni operative per prevenire tempestivamente situazioni a rischio. L’organismo si occuperà inoltre di iniziative formative, workshop e momenti di sensibilizzazione rivolti agli operatori.

Parallelamente è stata costituita la cabina di regia, composta da Prefettura e Comuni aderenti, incaricata di coordinare le attività previste dal protocollo e di verificare lo stato di attuazione delle misure programmate.

Durante la riunione inaugurale si è discusso in particolare della definizione di indicatori utili a rilevare anomalie: dalle trasformazioni societarie sospette alla gestione del personale, fino al confronto incrociato dei dati provenienti dai diversi enti coinvolti. Un passo, hanno sottolineato i partecipanti, fondamentale per rafforzare la tutela della legalità in un settore strategico per l’economia locale.