Territorio

Jesolo, bilancio di previsione approvato

19 Dicembre 2025

Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta di ieri sera il bilancio di previsione finanziario 2026-2028.

«Anche quest’anno seguiamo una logica di stabilità per i cittadini – ha spiegato il vicesindaco e assessore al bilancio Luca Zanotto – senza aumenti delle imposte e con tariffe bloccate per i servizi a domanda individuale».

Resta invariata allo 0,3% l’addizionale comunale Irpef. Per il 2026 il gettito Imu stimato è di circa 18,4 milioni di euro, a cui si aggiungono 1,9 milioni dal recupero dell’evasione. Le entrate previste comprendono inoltre 4,8 milioni dagli oneri di urbanizzazione e quasi 7,3 milioni dall’imposta di soggiorno. Le spese correnti ammontano complessivamente a circa 61,9 milioni di euro.

«Presentiamo un bilancio solido, che garantisce i servizi essenziali senza aumentare le tasse», ha sottolineato Zanotto, evidenziando la scelta politica di assorbire gran parte dei costi dei servizi. Il Comune copre infatti oltre il 62% della spesa per i servizi a domanda individuale: il 55% della mensa scolastica, il 67% della gestione di impianti sportivi e palestre, il 75% di centri estivi e colonie. Su un costo complessivo di circa 2,97 milioni, l’ente sostiene un disavanzo di 1,85 milioni con risorse proprie.

Il bilancio guarda anche al futuro con un piano di investimenti rilevante. Oltre 26 milioni di euro nel 2026, che saliranno a 35 milioni nel 2027 e supereranno i 48 milioni nel 2028. Le priorità del prossimo anno riguardano scuole, viabilità e servizi, oltre a interventi su sostenibilità, mobilità dolce, sicurezza, difesa del litorale, rigenerazione urbana, sport e videosorveglianza.

Un ruolo centrale sarà svolto dal nuovo Ufficio politiche comunitarie, potenziato di recente. «L’obiettivo è attrarre risorse extrabilancio e inserire Jesolo nei principali network europei dell’innovazione», ha spiegato Zanotto.

Soddisfazione anche da parte del sindaco De Zotti: «In un contesto difficile per molti enti locali, Jesolo dimostra una gestione oculata e responsabile delle finanze. Vogliamo una città che cresca e sia attrattiva tutto l’anno, mantenendo al centro qualità della vita e servizi ai cittadini».