Caorle, “Questione Falconera”, un emendamento presentato in Manovra: potrebbe essere la svolta
1 Dicembre 2025Trasferire, al patrimonio disponibile del Comune di Caorle, l’area del comprensorio di Falconera-Palangon. E’ questo il contenuto di uno degli emendamenti (a prima firma del senatore Paolo Tosato) presentati dai gruppi parlamentari in vista della prossima Legge di Bilancio 2026, pronta per essere discussa a metà mese in Parlamento. La nota questione, che si protrae da decenni, potrebbe dunque essere davvero a una svolta se l’emendamento venisse inserito in manovra.
Di fatto arriverebbe l’attesa sdemanializzazione di quella porzione del territorio di Caorle, con il patrimonio disponibile trasferito dal Demanio al Comune come già previsto dal disegno di legge 484. Una vicenda che coinvolge numerose famiglie, in particolare nuclei di anziani, i cui beni si trovano formalmente in aree demaniali che attendono una regolarizzazione. Sul tema, oltre alla giustizia amministrativa con apposite sentenze, da tempo si è mossa anche la politica, a tutti i livelli: locale, regionale e nazionale.
Nei mesi scorsi il senatore Massimo Garavaglia, presidente della Commissione Finanze del Senato, insieme alla senatrice Francesca Tubetti, aveva depositato un atto di sindacato ispettivo urgente per conoscere con precisione l’ammontare dei costi derivanti dalla recente individuazione puntuale dei mappali e delle particelle catastali interessate: una mappatura dettagliata frutto di un lungo lavoro tecnico e giuridico, che ha finalmente chiarito la portata dell’intervento legislativo. Dopo la definizione tecnica dei costi l’ultimo passaggio è quello del trasferimento di competenza dell’area, auspicato non solo dalle famiglie del posto ma anche dalle stesse istituzioni.