Musile, il futsal si tinge d’arancione contro la violenza sulle donne
24 Novembre 2025In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, lo Sporting Musile ha trasformato il parquet in un palcoscenico di impegno civile. Nel match casalingo di Serie D contro la capolista Dragon Futsal, la squadra è scesa in campo indossando maglie arancioni, colore simbolo scelto da UN Women, e un segno rosso sul volto, gesto diventato ormai icona della campagna di sensibilizzazione.
Prima del fischio d’inizio, i giocatori hanno mostrato uno striscione eloquente: “Noi ci mettiamo la faccia contro la violenza sulle donne”. Un messaggio diretto al pubblico presente e agli spettatori online, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno ancora drammaticamente attuale.
Il presidente Andrea Segato ha ribadito la missione sociale del club: «Il nostro impegno è grande e speriamo che questo messaggio contribuisca a contrastare una piaga purtroppo ancora diffusa. Vogliamo farlo a modo nostro, attraverso il futsal, trasmettendo rispetto, attenzione e una ferma condanna verso ogni forma di violenza fisica e verbale».
Con questa iniziativa, lo Sporting Musile rinnova anche il proprio sostegno al centro antiviolenza e antistalking “La Magnolia” di San Donà di Piave, attivo per emergenze al 0421 596 104 e al numero nazionale 1522. Un gesto concreto per ricordare che lo sport può e deve essere anche una voce potente per il cambiamento.