Territorio

Caorle, traghetto Falconera-Vallevecchia, l’estate si chiude con 5300 passaggi in due mesi

18 Ottobre 2025

Tempo di bilanci per il servizio di traghetto Falconera-Vallevecchia, servizio di trasporto che consente al turista di scoprire le bellezze naturali della località favorendo un’educazione ambientale favorevole e rispettosa di uno degli ecosistemi, quello dell’Oasi di Vallevecchia, tra i più preziosi dell’Alto Adriatico.

Il servizio traghetto Falconera–Vallevecchia, utilizzato anche per gli spostamenti delle visite guidate, ha registrato numeri altrettanto significativi: dal 1° agosto al 30 settembre, sono stati effettuati 2.300 passaggi (andata e ritorno) e 290 solo andata da Falconera a Vallevecchia; 98 passaggi (andata e ritorno) e 90 solo andata da Vallevecchia a Falconera per un totale complessivo di 5.370 passaggi in soli due mesi.

Anche le escursioni, realizzate in collaborazione con guide naturalistiche qualificate, hanno registrato un’ottima partecipazione: 456 visitatori complessivi, di cui 386 italiani e 70 stranieri (provenienti principalmente da Germania, Austria e Paesi anglofoni). Un risultato che conferma il crescente interesse verso esperienze turistiche sostenibili, capaci di unire conoscenza, natura e rispetto dell’ambiente. Durante i percorsi guidati, i partecipanti hanno potuto scoprire la flora, la fauna e le regole fondamentali per tutelare l’Oasi, con particolare attenzione al Fratino, specie protetta simbolo di Vallevecchia.

«Sono dati – commentano la Compagnia Litoranea Veneta, società che organizza il servizio – che testimoniano non solo l’apprezzamento, ma anche la scelta crescente di un mezzo di trasporto più sostenibile e meno impattante rispetto all’auto, perfettamente in linea con la filosofia dell’Oasi. Il successo di queste iniziative rappresenta un modello di turismo verde e responsabile, che rafforza l’identità di Caorle come destinazione capace di coniugare ambiente, cultura e accoglienza».