Caorle, febbre del Nilo: caso sospetto a Porto Santa Margherita
3 Ottobre 2025Il Comune di Caorle, ricevuto il responso da parte dell’azienda sanitaria, ha informato la cittadinanza sulla presenza di un caso sospetto di positività al virus del West Nile. Nella frazione litoranea, infatti, i tecnici hanno effettuato appositi controlli rilevando la presenza del virus in un pozzetto situato all’interno di una pertinenza privata, attivando tutte le procedure del caso.
A metà dello scorso mese di settembre era stata comunicata la presenza sospetta di altri due casi, sempre di West Nile: un residente di Ottava Presa e una persona che ha frequentato una casa vacanze a Duna Verde. Anche in quel caso vennero effettuati i campionamenti nei luoghi dove avevano soggiornato le due persone. Le analisi certificarono l’assenza di larve infette.
Il Comune, su invito del Dipartimento di Prevenzione dell’Ulss4, ha raccomandato a tutti i cittadini e a tutte le persone che possiedono verdi scoperti o pavimentati sul territorio comunale di attenersi alle misure di igiene finalizzate a evitare il proliferare delle zanzare. Tra i principali accorgimenti: evitare l’abbandono, negli spazi aperti, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione che possano raccogliere acqua piovana (svuotandoli); trattare l’acqua presente nei tombini, griglie di scarico e pozzetti ricorrendo a prodotto antilarvale; tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti, evitando il ristagno di acque meteoriche; provvedere al periodico taglio dell’erba; svuotare le piscine e fontane non in esercizio; stoccare copertoni in modo da evitare raccolte di acqua al loro interno.
A Caorle è in vigore l’ordinanza del sindaco che impone il rispetto di tali comportamenti per assicurare la sicurezza e la salute, prevedendo anche l’applicazione di sanzioni amministrative in caso di accertata violazione.