San Donà, oltre 2.000 persone per la processione della Madonna del Colera: «Una festa di speranza e di pace»
21 Settembre 2025A 170 anni dal miracolo attribuito all’intercessione di Santa Maria delle Grazie, oltre duemila fedeli si sono radunati questo pomeriggio a San Donà di Piave per la processione con la statua della Madonna del Colera. L’evento, che ha preso avvio dal Duomo dopo la solenne Messa delle 16.30 presieduta dal vescovo Michele Tomasi insieme alle parrocchie cittadine, ha rinnovato il voto del 24 settembre 1855, quando la comunità riconobbe nella Vergine la fine improvvisa dell’epidemia che aveva devastato il territorio.
Al termine della processione, dal sagrato, mons. Tomasi ha richiamato il valore non solo religioso ma anche civile della ricorrenza: «Non è un momento di folklore, ma la memoria di quanto ci ha sostenuto e resi coesi nelle prove. Una ricorrenza che diventa segno di speranza, luce sicura, tanto più in tempi di buio».
Il vescovo ha sottolineato il carattere giubilare delle celebrazioni, accolto come “giubileo della speranza”, un invito alla comunità a custodire l’eredità ricevuta dai padri e a tradurla in attenzione reciproca e solidarietà concreta. «Costruiamo una città che tuteli l’umano in tutte le sue forme – ha detto il Vescovo – accogliente con i fragili, vicina agli anziani soli, attenta ai profughi e alle persone con disabilità. Una città che sappia valorizzare i giovani, lasciando loro spazio e fiducia per vivere orizzonti ampi».
Lo sguardo si è poi allargato al significato storico della festa. Nel 1944, dopo i bombardamenti della guerra, la comunità la consacrò come “festa della pace e della salvezza della patria”. Oggi, ha aggiunto Tomasi, «questa prospettiva resta attuale: San Donà, ferita nella carne viva dalla brutalità dei conflitti, si faccia sempre più testimone di pace, scuola di concordia e laboratorio di collaborazione creativa per il bene comune».
(Audio Credits, Musica del Maestro Francesco Meneghello. Brano ufficiale del Giubileo 2025 eseguito dal Choir of the Basilica of the National Shrine of the Immaculate Conception, Washington)