Territorio

Città Metropolitana, 15,2 milioni per nuove palestre, Protezione civile e viabilità

28 Settembre 2025

Il Consiglio metropolitano di Venezia ha approvato una variazione al Dup 2025-2027 che destina 15,2 milioni di euro dell’avanzo di bilancio a scuole, infrastrutture sportive, Protezione civile e mobilità. Nella stessa seduta, svoltasi a Ca’ Corner, è stato approvato anche il bilancio consolidato 2024 del Gruppo Città metropolitana, chiuso con un utile di 2,47 milioni e debito azzerato.

Il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro ha sottolineato come “i conti in ordine permettono di proteggere i cittadini e di investire nel futuro”. Nel dettaglio, i fondi saranno così ripartiti: 9 milioni per tre nuove palestre scolastiche a Venezia, Mestre (istituto Gramsci e liceo Morin) e Portogruaro (licei Belli e XXV Aprile); 250 mila euro per manutenzioni straordinarie delle palestre; 350 mila per edifici scolastici; 1,25 milioni per viabilità e ciclabilità; 500 mila per attrezzature della Protezione civile; oltre 3,1 milioni per un nuovo polo logistico dedicato alle emergenze, finanziato anche tramite bando regionale.

Le nuove palestre si aggiungeranno a quelle già realizzate a Dolo e al Bissuola, ampliando l’offerta sportiva per studenti, famiglie e associazioni del territorio. Sul fronte della Protezione civile, l’investimento riguarda sia mezzi e strumenti – come pompe ad alta potenza e macchine per il riempimento automatico dei sacchi di sabbia – sia la creazione di una struttura moderna per aumentare la resilienza metropolitana.

La variazione di bilancio consente inoltre di avviare interventi richiesti dai Comuni: una pista ciclabile a Pramaggiore, nuove rotatorie a Ceggia, Martellago e Quarto d’Altino, e il completamento di itinerari ciclabili.

Via libera anche all’accordo di programma per il parco fluviale del Marzenego a Mestre, realizzato con il Comune di Venezia e il Consorzio di Bonifica acque risorgive. In chiusura, il Consiglio ha approvato due mozioni: un appello per la liberazione del cittadino lidense Alberto Trentini, detenuto in Venezuela, e il sostegno ai lavoratori del punto vendita Metro di Marghera