Cavallino Treporti, nella capitale europea del turismo all’aria aperta, ieri la prima edizione de “Lo stato del turismo in Italia”
26 Settembre 2025Nella giornata di ieri il Camping Marina di Venezia di Cavallino-Treporti ha ospitato la prima edizione di “Lo stato del turismo in Italia”, evento promosso da la Repubblica con l’Amministrazione comunale, il Consorzio Parco Turistico e Assocamping. Una giornata di confronto che ha riunito ministri, parlamentari, sindaci delle grandi città, imprese e associazioni di categoria per discutere strategie, sostenibilità e prospettive del settore economico più rilevante del Paese.
I lavori, aperti dal ministro Adolfo Urso in collegamento, hanno posto al centro la sfida della destagionalizzazione e il progetto di promozione nazionale “Destinazione Italia”. A seguire, tavole rotonde con rappresentanti del Governo e del Parlamento, tra cui Gianluca Caramanna, Gianmarco Centinaio, Carlo De Romanis, Angelo Bonelli, Raffaella Paita e Antonio Misiani. Importante anche il dialogo tra i sindaci di Roma, Napoli, Firenze e la padrona di casa, Roberta Nesto, con l’editorialista Maurizio Molinari.
Non è un caso che il dibattito sia approdato proprio a Cavallino-Treporti, quinta città turistica italiana e prima tra le mete balneari, con quasi 7 milioni di presenze nel 2024, per l’86% straniere. Un modello fondato su qualità, innovazione e sostenibilità, con 29 strutture open air che generano da sole il 9% delle presenze nazionali del settore e un indotto vicino al miliardo di euro. Qui la “politica dei vuoti” ha preservato paesaggio e spazi verdi, evitando la cementificazione.
La località punta ora a ottenere la certificazione internazionale GSTC, in linea con l’Agenda Onu 2030, grazie al progetto “Blue & Green Community” che coinvolge cittadini e imprese in un patto per uno sviluppo equilibrato.
Ma accanto ai successi, restano aperte le grandi sfide: viabilità, gestione dei flussi e revisione dell’imposta di soggiorno. «Città a fisarmonica come la nostra hanno bisogno di strumenti adeguati – ha ribadito la sindaca Nesto –. Per questo attendiamo fiduciosi la legge sullo lo Status di Comunità Marine, che riconosca le specificità dei territori balneari e garantisca risorse proporzionate».
Con questa prima edizione, Cavallino-Treporti si è confermata laboratorio nazionale per un turismo capace di coniugare numeri, sostenibilità e qualità della vita, portando la voce delle comunità costiere nel cuore del dibattito istituzionale.