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Cavallino Treporti-Mestre, “Guado” di Paola Pozzòlo Barbaro trionfa al Premio Letterario Città di Mestre

20 Settembre 2025

È “Guado” di Paola Pozzòlo Barbaro l’opera vincitrice della sesta edizione del Premio Letterario Città di Mestre. La cerimonia, promossa dalla Fondazione Mestre Futura con la casa editrice Mazzanti Libri, si è svolta giovedì 18 settembre nelle sale dell’Hotel Bologna di Mestre.

Il romanzo, dedicato alla vita del pittore rinascimentale Piero della Francesca, ha conquistato il favore quasi unanime della giuria popolare, superando “Che il libeccio faccia il mio gioco” di Luisa Aliotta e “Un giglio tra le spine” di Angelo Paganini. Pozzòlo Barbaro racconta un Piero “non attraverso la sua arte, ma nella sua umanità: amori, dolori e passioni che la storia non ha registrato”. Non una biografia né un saggio, ma una ricostruzione narrativa che intreccia immaginazione e ricerca storica.

Genovese, 59 anni, l’autrice vive a Cavallino Treporti e lavora nella pubblica amministrazione. Laureata in lettere con indirizzo artistico, è appassionata di Medioevo e Rinascimento. Già finalista al concorso internazionale “Lagunando” nel 2021 con Un caso di Serendipità, dedica la scrittura al tempo libero diviso tra Venezia, Genova e Mondovì.

Durante la serata sono intervenuti il presidente della Fondazione, avv. Ugo Ticozzi, il vicepresidente Piero Miani e la curatrice dell’edizione 2025. A condurre l’evento la giornalista Maria Stella Donà, mentre gli incontri di avvicinamento al premio sono stati guidati da Tiziano Graziottin, direttore della scuola di giornalismo “Dini Buzzati” dell’Ordine dei Giornalisti Veneto, che dal 2026 assumerà la guida tecnica della giuria.

Novità in arrivo proprio per il prossimo anno: una collaborazione con il Dipartimento di Storia della Letteratura Contemporanea di Ca’ Foscari, che coinvolgerà studenti coordinati dal professor Alberto Zava nell’analisi e nell’editing dei testi finalisti.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 6 dicembre, alla fiera “Più Libri Più Liberi” alla Nuvola di Fuksas a Roma, dove i tre finalisti saranno presentati al pubblico nazionale.