Territorio

Cavallino Treporti, la località rafforza la rete economica locale, il turismo come volano per tutti i settori

29 Settembre 2025

Un territorio che punta a crescere facendo squadra. È questo il messaggio emerso dall’incontro dell’OGD (Organizzazione di Gestione della Destinazione), promosso dall’amministrazione comunale di Cavallino-Treporti e rivolto alle categorie economiche locali. Un momento di ascolto e confronto per delineare i punti di forza e le criticità di un sistema in cui il turismo, colonna portante dell’economia, deve diventare traino anche per gli altri comparti.

Tra i temi affrontati, il ruolo dell’agricoltura, che conta circa 120 aziende a conduzione familiare e rappresenta un presidio di qualità e sostenibilità. Accanto ad essa, il comparto della pesca, forte di quattro cooperative con 210 addetti e un fatturato complessivo vicino agli 8 milioni di euro. Qui guarda al futuro la Casa della Pesca di Punta Sabbioni, destinata a diventare centro di conferimento, conservazione e vendita dei prodotti ittici, oltre che polo di promozione dell’ittiturismo.

Fondamentale anche il settore commerciale, turistico e dei servizi, con 877 imprese e oltre 4.200 addetti, un tessuto che contribuisce a mantenere vivi i centri abitati e la coesione sociale.

«Oggi qualità e sostenibilità devono essere la base per sviluppare sinergie tra turismo e altri comparti – hanno sottolineato l’assessore Alberto Ballarin e la consigliera Anna Valleri –. Negli ultimi dieci anni le presenze turistiche sono aumentate del 25%, raddoppiando se si guarda agli ultimi venti. Ciò significa stagioni più lunghe e contratti di lavoro più stabili».

«Il turismo è la nostra principale economia, ma non può rimanere isolato – ha aggiunto la sindaca Roberta Nesto –. Deve diventare un volano per agricoltura, pesca e servizi. Vogliamo trasformare il lavoro stagionale in opportunità attrattiva e professionalizzante per i giovani, investendo in formazione e percorsi di crescita. Cavallino-Treporti è una comunità che sa fare squadra, e l’OGD è lo strumento per valorizzare questa capacità in una visione condivisa di sviluppo».