Territorio

Bibione, il Comune contesta l’occupazione abusiva di un bar in viale Aurora

22 Settembre 2025

Gli operai del Comune di San Michele al Tagliamento hanno eseguito questa mattina lo sgombero di un’area, situata in viale Aurora, antistante a un bar gelateria. Presente la polizia locale. L’ordinanza è stata emanata per ripristinare la pubblica fruibilità della zona, appartenente al demanio stradale e al verde.

Secondo quanto riferito da una nota del Municipio, il pubblico esercizio, in assenza di concessione di suolo pubblico, aveva occupato abusivamente il demanio stradale realizzando una pedana su due stalli di parcheggio e collocandovi al di sopra sedie, tavoli e altri arredi, come accertato dalla polizia locale nelle date del 23 luglio, 5 agosto e 21 settembre 2025. I tre verbali di contestazione sono stati impugnati dinanzi al Tribunale di Pordenone e in relazione a questi l’autorità giudiziaria ha rigettato l’istanza di sospensione cautelare.

La reiterata illegittimità dell’occupazione ha indotto l’ente a emanare il provvedimento di sospensione dell’attività per tre giorni, anche questo, sempre secondo la versione del Comune, non ottemperato e impugnato davanti al Tar per il Veneto che ne ha confermato la legittimità con sentenza dell’8 settembre 2025, ora appellata davanti al Consiglio di Stato. Il procedimento finalizzato alla concessione di suolo pubblico si è concluso con il diniego, da parte del Comune, dell’area sulla quale l’esercente il pubblico esercizio aveva già posizionato una pedana che, viste le indicazioni fornite dalla Giunta, non avrebbe potuto in nessun caso essere oggetto di provvedimento concessorio.

Il provvedimento di diniego, notificato alla società il 17 settembre, intimava ulteriormente lo sgombero completo dell’area entro tre giorni dal ricevimento del provvedimento stesso e quindi entro il 20 settembre, avvisando che, in caso contrario, l’ente avrebbe agito in esercizio di autotutela senza ulteriore preavviso, con rimozione di quanto abusivamente realizzato o collocato sul suolo pubblico demaniale. Nella giornata di ieri, decorso il termine assegnato per la rimozione, la polizia locale ha accertato la persistenza dell’occupazione abusiva e di conseguenza, oggi, il Comune ha esercitato il proprio potere di autotutela possessoria, volto al ripristino del pieno diritto di pubblico godimento dell’area.

«L’Ente – ha commentato il sindaco Flavio Maurutto – ha il compito di vigilare e risolvere eventuali occupazioni non autorizzate perché vanno a discapito di tutta la collettività; nonostante i ripetuti avvisi forniti al Bar Germania durante la stagione turistica, l’area adibita a stalli di parcheggio di fronte all’attività ha continuato ad essere indebitamente occupata, non lasciando altra scelta che la rimozione coattiva delle opere e delle cose lì collocate».

In foto: il Municipio di San Michele al Tagliamento – Bibione